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Steve McCurry, l’amore per la lettura in mostra a Monza

70 immagini ritraggono una passione universale

Il celebre fotografo statunitense Steve McCurry sarà in mostra dal 17 gennaio al 13 aprile 2020 nella suggestiva cornice dell’Arengario di Monza. L’esposizione ospita 70 immagini dedicate alla passione universale per la lettura, con persone ritratte nell’intima azione di leggere in ogni angolo del mondo.

La parte più importante del mio lavoro è narrare storie, è per questo che la maggior parte delle mie immagini posa le sue radici nella gente comune. Sono alla ricerca di quell’attimo di autenticità e spontaneità capace di raccontare una persona, quello in cui, per un istante, si cattura l’essenza di un altro individuo. Penso sia questo, uno dei più grandi poteri della fotografia

– Steve McCurry

Gli scatti sono stati realizzati dall’artista americano in quarant’anni di carriera e i soggetti fotografati vengono trasportati da Steve McCurry in mondi immaginati, nei ricordi, nel presente, nel passato e nel futuro. I protagonisti sono giovani o anziani, ricchi o poveri, religiosi o laici, a indicare che per chiunque e dovunque c’è un momento per la lettura. I contesti sono molteplici, dai luoghi di preghiera della Turchia alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti.

Foto: Ufficio stampa

Le immagini sono accompagnate da alcuni brani letterari selezionati dallo scrittore Roberto Cotroneo, che coinvolgono il visitatore attraverso un rapporto intimo e diretto con la lettura e con le immagini. Il percorso viene arricchito inoltre dalla sezione Leggere McCurry, dedicata ai libri pubblicati a partire dal 1985 con le foto dell’artista, molti dei quali sono stati tradotti in varie lingue: in questo contesto ne sono esposti 15, di cui alcuni ormai introvabili. 

Foto: Ufficio stampa

Per tutta la durata dell’esposizione, sono previste numerose attività didattiche, incontri e visite guidate gratuite per bambini; inoltre, all’interno dell’Arengario, un’opera ad altezza bambino attenderà i giovani visitatori per un’esperienza immersiva a loro dedicata. Si tratta quindi di una mostra adatta alle famiglie, un percorso studiato e appositamente creato per la visita dei più piccoli. L’intera mostra, promossa da ViDi e Comune di Monza, è stata organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con Sudest57, e curata da Biba Giacchetti, con i contributi letterari dello scrittore Roberto Cotroneo. 

 

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