
La moda incontra il Surrealismo di Salvador Dalí, la fotografia attraversa le strade di New York con Bruce Gilden e l’arte contemporanea torna a interrogarsi sul proprio rapporto con il mercato, la società e il potere. Sono alcuni dei percorsi che attraversano la selezione editoriale di Skira per il Natale 2026, una proposta che riunisce monografie, cataloghi di mostre e saggi dedicati ai protagonisti della cultura visiva, mettendo in relazione discipline e sensibilità differenti.
Dalle opere di Georg Baselitz e William Kentridge all’universo creativo di Schiaparelli, passando per le fotografie di Aurelio Amendola e le sperimentazioni scultoree di Erwin Wurm, i volumi raccontano quanto i confini tra le arti siano diventati sempre più permeabili. Accanto ai grandi nomi del Novecento e della contemporaneità trovano spazio approfondimenti sul collezionismo, sulla gioielleria e sul rapporto tra arte e produzione vinicola, temi che restituiscono una visione della cultura capace di estendersi ben oltre gli spazi museali.
La proposta natalizia della casa editrice milanese diventa così un’occasione per esplorare autori e linguaggi attraverso pubblicazioni che affiancano alla qualità delle immagini un importante lavoro di ricerca, tra testimonianze dirette, materiali d’archivio e contributi critici. Una selezione pensata per chi già conosce questi universi, ma anche per chi desidera avvicinarsi a nuove prospettive sull’arte e sulle sue continue trasformazioni.
Carlo Maria Mariani a Milano: l’eternità della pittura a Palazzo Citterio
Libri d’arte Skira: Baselitz, Kentridge e Alex Katz tra i grandi protagonisti
Tra le proposte più significative figurano le monografie della collana Milestones, dedicate a Georg Baselitz, William Kentridge e Alex Katz, tre artisti che hanno sviluppato linguaggi profondamente personali.
Il volume su Georg Baselitz, curato da Denise Wendel-Poray e realizzato in collaborazione con l’artista, ripercorre una carriera segnata dal confronto con la figura umana e con l’eredità dell’Espressionismo tedesco. Interviste, riflessioni personali, disegni e fotografie inedite permettono di approfondire il suo processo creativo, offrendo anche uno sguardo sulla dimensione privata dell’autore.
Con William Kentridge. Milestones, l’attenzione si sposta sul rapporto tra arte, memoria e storia sudafricana. Dal disegno a carboncino al cinema, fino al teatro e all’opera, il libro ricostruisce una ricerca che affronta temi come l’apartheid e la responsabilità collettiva. Ad arricchirlo sono un saggio di Stephen Clingman, una conversazione con Julian Barnes e numerosi materiali provenienti dallo studio dell’artista.
Alex Katz. Milestone attraversa invece oltre settant’anni di pittura, dai paesaggi del Maine ai ritratti, fino ai rapporti con la danza e la poesia. Attraverso una selezione di opere e un’intervista di Robert Storr, la monografia racconta la coerenza di un linguaggio fondato sulla sintesi delle forme, sul colore e sulla capacità di cogliere l’immediatezza del presente.

Francis Picabia ed Erwin Wurm: i cataloghi delle mostre tra Milano e Venezia
Anche le grandi esposizioni trovano spazio nella proposta natalizia. Francis Picabia. Aprire le porte della notte, curato da Anne Berest Picabia, accompagna la mostra di Palazzo Reale a Milano e raccoglie oltre 150 opere provenienti da collezioni internazionali. Articolato in dieci sezioni, il volume ripercorre la carriera di un artista che ha attraversato movimenti e tecniche differenti, mantenendo una costante indipendenza creativa.
A Venezia, Erwin Wurm. Dreamers nasce in occasione della mostra personale allestita al Museo Fortuny durante la Biennale Arte 2026. Curato da Elisabetta Barisoni e Cristina Da Roit, in collaborazione con Élise Mougin-Wurm, approfondisce il rapporto tra corpo, abbigliamento e scultura, un tema centrale nella ricerca dell’artista austriaco, che da decenni utilizza gli abiti per mettere in discussione le forme tradizionali della rappresentazione.

Schiaparelli e Salvador Dalí: quando arte e moda condividono lo stesso immaginario
Per gli appassionati di moda, due pubblicazioni esplorano il legame tra creatività artistica e costruzione dell’immagine.
Schiaparelli Anglomaniac, curato da Thierry-Maxime Loriot, riunisce il lavoro di quasi cinquanta artisti, fotografi e performer britannici, da Cecil Beaton e Norman Parkinson a Nick Knight, Tim Walker e Nadia Lee Cohen. Il volume approfondisce il dialogo tra la maison e il mondo creativo inglese, con particolare attenzione alle interpretazioni contemporanee sviluppate attorno alla direzione creativa di Daniel Roseberry.
Dalí e la moda, curato da Montse Aguer, Laura Bartolomé Roviras e Judith Clark, racconta invece una dimensione fondamentale dell’universo surrealista. Scarpe, abiti, gioielli e accessori attraversano l’opera di Salvador Dalí, che nel corso della carriera collaborò anche con stilisti e grandi maison. Il libro ricostruisce queste relazioni attraverso dipinti, sculture e oggetti, mostrando quanto l’immaginario dell’artista abbia contribuito a influenzare l’estetica del Novecento.

Arte, vino e gioielleria: le proposte Skira tra cultura e lifestyle
Tra i titoli più originali della selezione figura Art in Vineyards. Cultivating Culture, curato da Christina Makris, che esplora il rapporto tra arte contemporanea e produzione vinicola attraverso oltre trenta tenute internazionali. Da Château Mouton Rothschild a Maison Ruinart e Tenuta dell’Ornellaia, il libro racconta come cantine e vigneti siano diventati luoghi di sperimentazione culturale, anche grazie al contributo di artisti come James Turrell, Michelangelo Pistoletto e William Kentridge.
Con Moissan. Diamonds from the Stars, curato da Denise Wendel-Poray, il percorso arriva invece all’alta gioielleria. Partendo dalle scoperte del chimico Henri Moissan, il volume approfondisce la storia della moissanite, il suo utilizzo nel design contemporaneo e le questioni ambientali ed etiche legate all’estrazione dei diamanti e alle pietre coltivate in laboratorio.
Primavera Estate 2027: la guida della stylist ai trend da indossare davvero
Fotografia contemporanea: Aurelio Amendola, Bruce Gilden e Pablo Arroyo
La fotografia occupa un capitolo importante del catalogo Skira, con tre pubblicazioni dedicate ad autori molto differenti.
La monografia su Aurelio Amendola, pubblicata in occasione della mostra a Palazzo Reale, accosta le immagini dei capolavori di Michelangelo, Bernini e Canova ai ritratti di Alberto Burri, Emilio Vedova e Hermann Nitsch. Una sezione dedicata al Duomo di Milano restituisce inoltre, attraverso il bianco e nero, la complessità delle sue architetture e dei suoi dettagli scultorei.
Bruce Gilden. A Closer Look, curato da Denis Curti, ripercorre invece la ricerca del fotografo newyorkese, membro di Magnum Photos e protagonista della street photography internazionale. Dalle strade affollate ai ritratti più recenti, le sue immagini affrontano la vulnerabilità e l’emarginazione con uno sguardo diretto, spesso spiazzante.
Con Pablo Arroyo, curato da Thierry-Maxime Loriot e Gilles Denis, emerge infine una fotografia più essenziale e personale. Dopo anni di lavoro nella moda, l’autore concentra la propria ricerca su oggetti e corpi, riducendo gli elementi della composizione per valorizzare la forza espressiva dei soggetti.
Arte contemporanea, mercato e società: i saggi Skira da scoprire
Accanto ai volumi illustrati, Skira propone alcuni saggi che interrogano il ruolo dell’arte nel presente. In Ugo Nespolo. Scritti Distopici, una raccolta di articoli e riflessioni dell’artista, vengono affrontate le trasformazioni del sistema culturale e il rapporto sempre più stretto tra valore estetico e interesse economico.
Le belle armi. Geopolitica dell’arte contemporanea di Enrico Mascelloni analizza invece il peso dell’arte nelle relazioni internazionali, mettendo in discussione l’idea che la cultura abbia necessariamente una funzione pacificatrice. Con Prezzi pazzi arte a pezzi, a cura di Marco Guenzi, il discorso torna sui meccanismi del mercato, attraverso esempi celebri come le opere di Lucio Fontana, Yves Klein e Piero Manzoni.
Completa questo percorso Crossing Borders. Popoli in movimento, curato da Alessandra Borghese e Diego Mantoan, che documenta un progetto espositivo dedicato alle migrazioni e al superamento dei confini. Attraverso i lavori di Claire Fontaine, Yuri Ancarani, Paolo Pellegrin, Francesco Vezzoli, Loredana Longo e Adrian Ghenie, il volume raccoglie riflessioni artistiche sui temi della memoria, dell’identità e dell’appartenenza.
Natale 2026: un libro d’arte Skira per ogni passione
Dalla pittura alla fotografia, passando per la moda, il design e la riflessione critica, la selezione natalizia di Skira offre numerose possibilità per scegliere un regalo legato agli interessi di chi lo riceverà. Le monografie permettono di approfondire il percorso di grandi artisti, i cataloghi conservano la memoria delle esposizioni e i saggi offrono strumenti per comprendere le trasformazioni della cultura contemporanea.
Sono libri da leggere, osservare e consultare nel tempo, capaci di accompagnare la curiosità di chi ama l’arte e di offrire nuovi punti di vista anche su immagini e autori già conosciuti.
I volumi sono disponibili in libreria e sul sito ufficiale skira-arte.com.














