Gioielli contemporanei

Giovanni Raspini, la materia prende forma nell’Autunno

Quattro collezioni esplorano il rapporto tra natura, colore e artigianalità, attraverso nuove interpretazioni dell’argento, delle pietre e delle forme

di Redazione di Luxury Prêt à Porter | 28 Settembre 2026
Foto: ufficio stampa

L’argento cambia forma, incontra il colore e si lascia attraversare dalla luce. Per l’Autunno Inverno 2026, Giovanni Raspini presenta quattro nuove collezioni che sviluppano i codici estetici della maison toscana, esplorando possibilità espressive differenti. Blue Jaguar, Aura, Grand Perlage e Bouquet compongono un racconto in cui la lavorazione artigianale rimane protagonista, accompagnata da nuove proporzioni, pietre e texture. La fusione a cera persa, tecnica distintiva del brand, continua a definire il carattere delle creazioni, mentre l’elettroformatura permette di sperimentare volumi importanti senza rinunciare alla leggerezza. Il risultato è una proposta che alterna gioielli scultorei, suggestioni naturalistiche e interpretazioni più essenziali, pensate per accompagnare il guardaroba contemporaneo.

A completare la stagione arriva una nuova selezione di Charms, piccoli oggetti preziosi che affidano al gioiello il compito di custodire ricordi, affetti e passioni personali.

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Blue Jaguar: il fascino della natura incontra il colore

Il mondo animale occupa da sempre un posto riconoscibile nell’immaginario di Giovanni Raspini. Con Blue Jaguar, questa sensibilità prende forma attraverso un felino dalla presenza scenografica, raffigurato in un momento di quiete. Il giaguaro, realizzato in argento brunito mediante fusione a cera persa, appare adagiato su una zampa, circondato dalle foglie del proprio habitat naturale. La composizione restituisce una dimensione quasi narrativa, nella quale la forza dell’animale convive con la delicatezza della posa. A introdurre una nuova sensibilità cromatica sono le gemme ottenute dall’accostamento di madreperla e quarzo. Le sfumature acquamarina, verde chiaro e celeste illuminano la superficie dell’argento, creando un contrasto con le parti brunite e valorizzando i dettagli della lavorazione. Il colore diventa così parte integrante del disegno, contribuendo a definire profondità e movimento.

La collezione comprende una collana, un pendente, un bracciale, un anello e un paio di orecchini. Cinque interpretazioni dello stesso soggetto, nelle quali la componente animalier assume un carattere ornamentale e contemporaneo.

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Aura: perle e onice in un equilibrio di contrasti

Con Aura, il racconto cambia registro. La materia si fa più fluida e il disegno si sviluppa intorno all’incontro fra due elementi dalla personalità opposta: la luminosità delle perle naturali d’acqua dolce e la profondità dell’onice nera sfaccettata.

Entrambe le pietre, di forma rotonda, sono accolte da tralci e racemi in argento brunito che si sviluppano intorno alle gemme, formando castoni organici e avvolgenti. L’ispirazione vegetale emerge nella costruzione stessa del gioiello. Le strutture sembrano seguire una crescita spontanea, avvolgendo le pietre e lasciando che siano le diverse superfici a definire il ritmo della composizione. Il bianco delle perle e il nero dell’onice introducono un gioco bicromatico, mentre l’argento scolpito aggiunge profondità e movimento. La collezione comprende una collana, un pendente, un bracciale, un anello e due paia di orecchini.

La sua particolarità risiede nell’equilibrio fra elementi classici e una costruzione materica più articolata. Le perle conservano la propria eleganza naturale, ma vengono inserite in un contesto che ne modifica la percezione, rendendole parte di un gioiello dal carattere deciso.

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Grand Perlage: il volume diventa leggerezza

La ricerca sulle superfici trova una delle sue espressioni più interessanti in Grand Perlage, evoluzione di uno dei decori più riconoscibili della maison. Il motivo Perlage viene reinterpretato attraverso grandi maglie ovali, costruendo catene nelle quali la texture diventa protagonista. L’argento brunito accentua il rapporto fra luce e ombra, mettendo in evidenza la lavorazione animalier delle superfici. L’aspetto più interessante riguarda il rapporto fra dimensione e peso. Grazie alla tecnica dell’elettroformatura, i gioielli acquisiscono una presenza tridimensionale importante, mantenendo una leggerezza che ne favorisce l’indosso.

La collezione comprende una collana, un bracciale e un orecchino, ai quali si affiancano nove ulteriori modelli di orecchini. Questi ultimi sviluppano un’esplorazione delle texture storiche del brand, accostando lavorazioni animalier, martellate e Perlage a forme geometriche come la goccia, il cerchio bombato e l’ovale aperto. Le dimensioni medio-piccole introducono una maggiore versatilità, senza rinunciare alla riconoscibilità delle superfici lavorate. Grand Perlage interpreta così una direzione precisa del gioiello contemporaneo: mantenere una forte identità visiva, alleggerendo la struttura e privilegiando il comfort.

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Bouquet: la natura diventa un dettaglio da indossare

Il repertorio floreale torna protagonista con Bouquet, collezione dedicata alla varietà delle forme botaniche e alla loro interpretazione attraverso l’argento brunito. Camelie, girasoli, rosette, frangipani, fiori di loto e margherite prendono forma mediante la tradizionale fusione a cera persa, conservando un’impronta naturalistica. Ogni fiore viene restituito attraverso un’attenzione particolare alla resa materica: petali, corolle e piccoli dettagli contribuiscono a costruire composizioni nelle quali il riferimento alla natura rimane immediatamente riconoscibile.

L’argento brunito accentua le profondità e permette di leggere le diverse parti del disegno, conferendo tridimensionalità anche agli elementi più minuti. Il risultato è una proposta dal carattere romantico, ma sostenuta da una lavorazione scultorea che evita l’effetto puramente decorativo. La collezione comprende una collana, due bracciali e tre modelli di orecchini a bottone. Bouquet recupera una dimensione più intima del gioiello, nella quale il soggetto floreale diventa un dettaglio personale, capace di accompagnare tanto le occasioni speciali quanto gli abbinamenti quotidiani.

Foto: ufficio stampa

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I nuovi Charms: piccoli simboli, storie personali

Accanto alle quattro collezioni, Giovanni Raspini amplia il proprio universo di Charms, una categoria che da tempo occupa uno spazio significativo nella produzione del brand. La nuova proposta privilegia il valore simbolico del gioiello, attraverso soggetti legati agli affetti, ai ricordi e alle passioni individuali. Cuori, messaggi d’amore e simboli dedicati alle persone care costituiscono il nucleo principale della selezione. L’alfabeto con i cuoricini, i cuori parlanti e i piccoli cuori Perlage offrono differenti possibilità di personalizzazione.

A questi si aggiungono soggetti ispirati alle monete italiane, allo sport e al mondo degli animali domestici, con profili dedicati ai pets. La proposta Fashion & Passion introduce micro-cristalli colorati, mentre i charms floreali arricchiti da pietre colorate recuperano l’ispirazione botanica presente anche nelle collezioni principali. Piccoli per dimensione, questi oggetti affidano alla scelta individuale il proprio significato. Possono ricordare una persona, raccontare un interesse oppure accompagnare un momento particolare. È proprio questa dimensione personale a renderli una componente distinta della proposta stagionale.

Foto: collage ufficio stampa

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Il valore della materia nella nuova stagione

L’Autunno Inverno 2026 di Giovanni Raspini attraversa linguaggi differenti mantenendo un elemento comune: la centralità della lavorazione artigianale. La fusione a cera persa restituisce profondità ai soggetti naturalistici, mentre l’elettroformatura apre nuove possibilità nella costruzione dei volumi. Le pietre introducono variazioni cromatiche e le superfici brunite continuano a definire il carattere dell’argento. Dalla presenza scenografica del giaguaro alla delicatezza dei fiori, fino alle geometrie di Grand Perlage, la collezione sviluppa un’idea di gioiello nella quale il dettaglio conserva un ruolo essenziale.

Una ricerca che guarda alle esigenze dell’indosso contemporaneo, senza perdere il legame con le tecniche e i codici espressivi della tradizione orafa toscana.

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