Red Carpet

Venezia 83: la moda sfila in coppia

Da George e Amal Clooney ai Gallagher, passando per Borghi e Forti e Pattinson e Waterhouse: al Lido la complicità sfila accanto alla moda

di Redazione di Luxury Prêt à Porter | 8 Settembre 2026
Foto: Jacopo Salvi / Courtesy: Archivio Storico La Biennale di Venezia

La Mostra del Cinema di Venezia ha anche un suo linguaggio sentimentale. Nei primi giorni dell’83ª edizione, fotografi e pubblico hanno seguito con particolare attenzione gli arrivi a due: coppie già abituate ai flash, debutti sul red carpet e duetti capaci di sorprendere per differenze di stile e personalità. George e Amal Clooney, Alessandro Borghi e Irene Forti, Robert Pattinson e Suki Waterhouse, Carlos Sainz e Rebecca Donaldson sono tra i protagonisti più fotografati, insieme a Benedetta Porcaroli e Riccardo Scamarcio e ai fratelli Gallagher.

George e Amal Clooney, eleganza a due

Per George Clooney Venezia conserva un significato speciale. Il ritorno al Lido è coinciso con la première di Ink, film d’apertura della Mostra, e con il conferimento del Leone d’Oro alla carriera, consegnato dopo la laudatio di Laura Dern. Accanto a lui, Amal Clooney ha scelto un lungo abito nero Tom Ford realizzato su misura. La silhouette a colonna in taffetà di seta è definita da pannelli scultorei, pieghe irregolari e inserti laterali in georgette trasparente. Décolleté “Vertigo” e pochette in vernice hanno completato il look. George ha invece optato per uno smoking nero Giorgio Armani, con camicia bianca, papillon e scarpe lucide. Una scelta classica per una serata importante, mentre sul tappeto rosso la coppia ha lasciato che fossero i gesti a raccontare la loro intesa: mani intrecciate, abbracci e pose ravvicinate davanti ai fotografi.

Il legame con Venezia, per i Clooney, non nasce però con il cinema. È proprio qui che George e Amal si sono sposati nel 2014, trasformando negli anni la Laguna in uno dei luoghi più ricorrenti della loro storia pubblica. Durante il discorso per il Leone d’Oro, l’attore ha anche scherzato sul significato di un premio alla carriera, chiedendosi ironicamente se chi lo aveva assegnato non avesse forse parlato prima con i suoi medici.

Foto: RED CARPET – George and Amal Clooney (Ph. Jacopo Salvi – Courtesy Archivio Storico La Biennale di Venezia) (5)

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Borghi e Forti, una presenza discreta

Venezia ha offerto una delle rare occasioni pubbliche per vedere insieme Alessandro Borghi e Irene Forti. La coppia, tradizionalmente molto riservata, è arrivata mano nella mano alla première di Nessun dolore di Gianni Amelio. Entrambi hanno scelto Maison Valentino. Più che una passerella costruita per attirare l’attenzione, la loro apparizione è sembrata un momento spontaneo, fatto di sorrisi e piccoli gesti. È proprio questa naturalezza ad aver catturato gli obiettivi.

Borghi e Forti si sono conosciuti sul set de La scuola cattolica nel 2021. Da allora hanno mantenuto una certa distanza dalla sovraesposizione mediatica, alternando momenti pubblici a periodi lontani dai riflettori. A Venezia sono tornati a mostrarsi insieme, senza trasformare l’arrivo sul red carpet in una dichiarazione.

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Pattinson e Waterhouse, due codici opposti

La coppia formata da Robert Pattinson e Suki Waterhouse ha scelto invece la strada del contrasto. Alla première di Primetime, i due sono apparsi con look quasi agli antipodi. Pattinson ha indossato un completo Dior Homme su misura, total white e leggermente gessato, con camicia bianca e cravatta a righe blu e rosse. I mocassini marroni hanno attenuato il rigore dell’insieme. Waterhouse ha seguito una direzione completamente diversa: mini abito trasparente in pizzo dorato della collezione Pre-Fall 2026 di Saint Laurent, maniche lunghe, polsini in seta rosa, collant trasparenti e décolleté con tacco curvo. Capelli scalati e frangia scomposta, labbra rosate e manicure rossa hanno accentuato l’attitudine rock del look.

Anche fuori dalla moda le loro personalità procedono su strade differenti. Pattinson, tra gli attori più riservati di Hollywood, ha costruito la propria carriera prendendo le distanze dall’immagine di Edward Cullen dopo Twilight. Waterhouse ha invece attraversato moda, musica e recitazione, lavorando come modella e pubblicando due album, I Can’t Let Go e Memoir of a Sparklemuffin.

La loro relazione, iniziata nel 2018, è rimasta a lungo lontana dall’esposizione pubblica. La prima apparizione insieme sul red carpet è arrivata nel 2022. A Venezia, tra sorrisi e baci, la differenza dei loro look ha finito per diventare parte del fascino della coppia.

Foto: RED CARPET – PRIMETIME – Robert Pattinson and Suki Waterhouse (ph. Jacopo Salvi – Courtesy Archivio Storico La Biennale di Venezia) (5)

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Sainz e Donaldson, debutto firmato Armani

Sul red carpet inaugurale di Ink hanno attirato l’attenzione anche Carlos Sainz e Rebecca Donaldson. Per il loro debutto veneziano, la coppia ha scelto Giorgio Armani. Il pilota di Formula 1 ha indossato uno smoking color avorio, mentre Donaldson ha scelto un abito custom Privé dalle linee pulite e dai riflessi cangianti. A completarlo, un collier della collezione Serpenti di Bulgari.

Un ingresso calibrato, nel quale la moda ha accompagnato il passaggio dalla Formula 1 al cinema senza bisogno di effetti particolari.

Foto: Instagram @carlossainz55

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Porcaroli e Scamarcio, insieme al Lido

Benedetta Porcaroli e Riccardo Scamarcio hanno attirato l’attenzione con una delle loro apparizioni di coppia più rare. Arrivati insieme alla Biennale Cinema 2026 per presentare la nuova serie audio Dracula di Audible, hanno attraversato il Lido mano nella mano. Porcaroli ha scelto una gonna midi Prada, costruendo un look bon ton e misurato. Scamarcio ha puntato sul total black, con un’impostazione più asciutta e una semplice T-shirt.

I due si sono incontrati nel 2021 sul set de La scuola cattolica. Da allora la loro relazione ha conosciuto momenti di maggiore visibilità e altri decisamente più privati. A Venezia, però, l’attenzione non è stata soltanto sul loro rapporto: nella serie audio Dracula, adattamento del romanzo di Bram Stoker, interpretano infatti i protagonisti Dracula e Mina.

Foto: Instagram @bennipi

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I Gallagher, il duo che nessuno si aspettava

A chiudere questa galleria c’è un duo che con il romanticismo ha poco a che fare, ma con la complicità moltissimo: Liam e Noel Gallagher.

Dopo la reunion e il tour che ha riportato insieme i fratelli degli Oasis, entrambi sono arrivati alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, mandando in visibilio i fan. Sul red carpet hanno scherzato, sorriso e, in un momento particolarmente fotografato, si sono persino tenuti per mano. Difficile immaginare un ritorno più cinematografico per i due fratelli britannici. Dopo anni di rivalità e separazioni, Venezia li ha mostrati nuovamente fianco a fianco. Almeno per questa volta, senza nessuna litigata in programma davanti ai fotografi.

E così, mentre il cinema occupa lo schermo, sul red carpet sono le relazioni a costruire una parte della narrazione del festival: alcune consolidate, altre più riservate, altre ancora sorprendenti. A Venezia 83 anche il modo di arrivare insieme può diventare una piccola storia.

RED CARPET – OASIS DON’T LOOK BACK IN ANGER – Liam and Noel Gallagher (Ph. Jacopo Salvi – Courtesy Archivio Storico La Biennale di Venezia) (1)

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