Freschezza e natura

Sulle tracce del fresco a Merano

Tra sentieri d’acqua, parchi secolari e fontane storiche, Merano offre un rifugio elegante contro la calura estiva. Un viaggio tra ombra, poesia e gusto.

Quando l’estate si fa sentire, Merano offre un’alternativa elegante e naturale alla canicola: una città che vive in simbiosi con l’acqua, l’ombra e la vegetazione rigogliosa. Nella località altoatesina, ogni angolo diventa occasione per ritrovare il respiro, tra il rollio del torrente Passirio, i parchi cittadini e le antiche rogge. Una città che invita a rallentare, godere del verde e lasciarsi avvolgere dalla frescura.

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Passeggiate d’acqua e poesia nel cuore della città

Il cuore pulsante di Merano è il torrente Passirio, che taglia e unisce la città. Proprio lungo le sue rive si snoda la suggestiva passeggiata Gilf, con la sua cascata nascosta e il belvedere botanico, raggiungibile attraverso terrazzamenti panoramici che partono dalle Terme. Qui si trova anche la Via della Poesia, un cammino che intreccia natura e parole, perfetto per un momento di quiete. Sull’altra sponda, la storica Passeggiata d’Estate — datata 1866 — offre ombra sotto cedri del Libano e sequoie secolari.

foto: Press Way – Ufficio Stampa

I parchi della nobiltà e la leggenda di Sissi

Merano è anche città di parchi. Da quello delle Terme a quelli più riservati come Rosegger o Maia, ogni spazio verde è curato e pensato per accogliere. Al centro del parco presso ponte della Posta, si erge la statua dell’ospite più celebre: l’imperatrice Sissi, che trovava in Merano un rifugio amato e frequente. Questi luoghi raccontano una bellezza discreta, fatta di silenzi, fronde, e giochi d’acqua.

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Waalweg: sentieri d’ombra e gusto

Per chi desidera allontanarsi dal centro, ma rimanere immerso nella natura, i Waalweg — o sentieri delle rogge — offrono percorsi semplici tra vigneti, boschi e frutteti. Seguono antichi canali d’irrigazione ancora attivi e, lungo il cammino, regalano scorci spettacolari e soste golose nei Buschenschank: locande dove degustare speck, formaggi, vino bianco e dolci tradizionali.

foto: Press Way – Ufficio Stampa

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La città dell’acqua

Merano vanta un primato: il 95% dell’acqua potabile proviene da sorgenti montane. Oltre sessanta fontane, tra cui la storica di piazza del Grano (1462), offrono ristoro in ogni angolo della città. Seguirne le tracce può trasformarsi in un viaggio nella storia urbana, all’insegna della freschezza e della scoperta.

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