
Dal 26 giugno 2025, Villa Carlotta sul Lago di Como ospita To the women who are not allowed to fulfill their dreams! Il progetto artistico è firmato da Maria Dompè. La mostra, curata da Elena Di Raddo e coordinata da Maria Angela Previtera, propone due interventi: uno effimero all’interno della villa e uno permanente all’esterno, in dialogo con il parco e le collezioni museali.

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Un omaggio alle donne e alla natura
L’installazione permanente, creata in collaborazione con i giardinieri della villa, si configura come uno spazio plastico fiorito, intimo e raccolto, che Dompè descrive come “un’offerta al bosco, alla natura, dalle donne per le donne”. L’opera sorge in un’area del parco recentemente riqualificata grazie al progetto “Un passo nel parco, un passo verso il futuro“. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea tramite il PNRR e mira a valorizzare il collegamento tra il giardino storico e il bosco soprastante.

Il lavoro effimero, esposto nella sala dei gessi del museo, è stato realizzato con la collaborazione di Livia Crispolti e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che hanno approfondito il tema della condizione femminile. Le opere di Dompè, come spiega la curatrice Di Raddo, intrecciano estetica, natura e riflessioni sull’equilibrio umano, diventando metafora dell’anima e della ricerca di armonia.

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Arte effimera e riflessioni sulla condizione femminile
L’installazione trae ispirazione dalla storia della giovane principessa Carlotta di Prussia, a cui la villa fu donata nel 1850 e che morì prematuramente a soli 23 anni. “Due interventi ambientali in dialogo con il luogo e la sua storia. Due reali momenti di riflessione su ciò che l’arte può offrire alla lettura del mondo e del destino umano”, afferma l’artista.
Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il coro femminile Hildegard von Bingen, diretto da Tiziana Fumagalli, che ha eseguito brani polifonici dedicati a figure femminili e musiche di compositrici, esaltando il messaggio dell’installazione.

Villa Carlotta, costruita a fine Seicento dai marchesi Clerici e donata nel XIX secolo alla principessa Carlotta di Prussia, è oggi gestita dall’Ente Villa Carlotta. Con i suoi alberi secolari, le essenze rare e le fioriture stagionali, il giardino si conferma un luogo unico, dove la bellezza naturale incontra la memoria storica e l’arte contemporanea, come dimostrato da questo nuovo progetto di Maria Dompè.
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