L'Italia cinematografica

“Sguardi in camera”: la storia d’Italia rinasce negli occhi delle famiglie

“Sguardi in camera” è la serie documentaria che racconta un secolo di storia italiana attraverso i film di famiglia e le cineprese amatoriali, in anteprima alla Festa del Cinema di Roma

Foto: Ufficio stampa

Un viaggio emozionante e intimo che attraversa un secolo di vicende italiane. Sguardi in camera – L’avventurosa storia d’Italia in formato ridotto è un documentario che porta sullo schermo non solo la memoria storica, ma anche la vita quotidiana, le passioni e le fragilità di un Paese raccontato attraverso le cineprese amatoriali. La serie documentaria debutta in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, sezione FreeStyle Series, per poi approdare nel 2026 su IWONDERFULL Prime Video Channels.

Un’Italia raccontata dagli italiani

Foto: Ufficio stampa

Con la regia di Francesco Corsi e Paolo Simoni, e la voce raffinata di Milena Vukotić, la serie si nutre degli archivi straordinari di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia, il primo centro italiano dedicato al cinema privato. Qui, tra bobine 9,5 mm, 16 mm, 8 mm e Super8, si custodisce il patrimonio visivo di generazioni: matrimoni, vacanze, feste di paese e sguardi rubati che, inconsapevolmente, hanno immortalato la storia.

La Grazia di Paolo Sorrentino inaugura Venezia 82: affetti e fragilità dietro il potere

Sguardi in camera: il documentario che fa della memoria un racconto corale

I primi tre episodi, presentati in anteprima, ripercorrono le radici del Novecento italiano: dagli anni Venti fino alla Liberazione. Si passa da un’Italia che muove i primi passi verso la modernità – con le vacanze in riva al mare, i voli delle mongolfiere e persino le prime sperimentazioni artistiche con la cinepresa – alle immagini crude della guerra, fino ai volti sorridenti della Liberazione del 1945. Ogni frammento diventa una finestra su un Paese sospeso tra utopie e disincanti, raccontato da chi non sapeva di essere testimone della Storia.

MAUA, il museo senza pareti arriva in altre sei città italiane

Il cinema come libertà e identità

La serie unisce il “come eravamo” delle famiglie italiane ai grandi eventi collettivi: dal fascismo al boom economico, dalle contestazioni studentesche agli anni di piombo, fino alla caduta del Muro di Berlino. È un mosaico che restituisce le lotte femministe, la nascita di una sensibilità ecologica e il mutamento dei costumi, offrendo uno sguardo autentico e plurale.

A’ Design Award 2025: premiati i migliori designer del mondo a Como

Sguardi in camera: documentario, progetto corale e intento visionario

Con soggetto e sceneggiatura di Paolo Simoni e Daniele Ongaro, e con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Sguardi in camera è prodotto da Kiné e I Wonder Pictures. Le musiche originali di Laura Agnusdei, Guglielmo Pagnozzi, Lorenzo Valdesalici e Volontré arricchiscono il tessuto emotivo delle immagini, mentre la voce di Milena Vukotić guida lo spettatore con grazia e profondità.

Un racconto che intreccia memoria privata e collettiva, mostrando come la cinepresa sia stata non solo un mezzo di espressione, ma anche un testimone discreto della nostra identità.

United by Music: Vienna ospiterà l’Eurovision Song Contest 2026

Change privacy settings
×