Il lusso marchigiano

Vette e Onde Experience 2026: la città di Ancona tra lusso e mare

Vette e Onde Experience 2026 parte da Ancona, nuova Capitale della Cultura 2028, con un evento dedicato a nautica, architettura e slow tourism. Un appuntamento che unisce innovazione, territorio e nuovo lusso per raccontare il futuro dell’ospitalità italiana

Foto: Ufficio Stampa

Vette e Onde Experience prende il via il 15 maggio 2026 ad Ancona, nella suggestiva Mole Vanvitelliana. La città marchigiana, appena nominata Capitale italiana della Cultura 2028, si conferma protagonista di una nuova narrazione che unisce design, turismo e ospitalità contemporanea. Un evento dedicato all’incontro tra mare, innovazione e visione strategica.

Vette e Onde Experience 2026: Ancona protagonista del nuovo turismo

Il debutto di Vette e Onde Experience 2026 segna un momento chiave per la città di Ancona, sempre più al centro delle nuove rotte culturali italiane. La giornata del 15 maggio sarà dedicata al dialogo tra territorio e sviluppo turistico, con un focus su nautica e slow tourism. La Mole Vanvitelliana diventa così il palcoscenico di un confronto tra professionisti e visionari del settore, pronti a ridisegnare il futuro dell’accoglienza.

Nuovo lusso e slow tourism: il focus sulle Marche

Il primo panel, dedicato al nuovo lusso e slow tourism, esplora vari modelli di ospitalità che superano la tradizione. Il mare diventa il punto di partenza per ripensare l’esperienza turistica, insieme a nautica, design e sostenibilità. Presenti anche i protagonisti del settore, da Fincantieri a CBRE, che offriranno una panoramica concreta sulle opportunità del territorio marchigiano, sempre più attrattivo per un turismo consapevole e di qualità.

Vette e Onde Experience 2026: Luca Dini e la visione internazionale del design

Momento centrale dell’evento sarà la lectio magistralis di Luca Dini, tra i nomi più autorevoli del panorama internazionale. Il suo atteso intervento racconterà il legame tra architettura, yacht design e paesaggio. Una visione che unisce eleganza, innovazione e identità italiana, trasformando il mare in un vero laboratorio progettuale che riflette perfettamente lo spirito di Vette e Onde Experience 2026.

Dall’entroterra al mare: il futuro dell’hospitality marchigiana

La giornata del 15 maggio si chiuderà con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra costa ed entroterra. Un dialogo che punta a valorizzare il patrimonio paesaggistico e architettonico della regione Marche. In questo panorama, hotel, architetti e designer discuteranno nuove strategie per rendere il territorio competitivo, mantenendo al centro autenticità e identità.

Foto: Ufficio Stampa

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Tra networking e cucina: l’esperienza continua anche a tavola

Ad anticipare l’evento, una cena esclusiva al SeePort Hotel riunirà ospiti e relatori. La cucina, firmata da chef di alto livello, racconterà il territorio marchigiano attraverso ingredienti e visioni contemporanee. Un incontro tra mare e montagna, tra tradizione e ricerca, che riflette perfettamente l’anima di Vette e Onde Experience 2026.

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