Diversamente C.H.E.F.: un’omelette al sapore primaverile

Preparazione (1 h, 10 m): Per l’omelette: Trattandosi di una ricetta gourmet, ma anche di una rivisitazione che fonde due preparazioni diverse, in questo caso abbiamo scelto la cottura al forno e l’aggiunta agli ingredienti di svariare spezie e di una quantità tale di latte da assicurare un consistenza sufficientemente morbida. Preparare un soffritto con aglio […]

di Sara Radegonda | 4 Aprile 2022
Foto: Unsplash

Preparazione (1 h, 10 m):

Per l’omelette:

Trattandosi di una ricetta gourmet, ma anche di una rivisitazione che fonde due preparazioni diverse, in questo caso abbiamo scelto la cottura al forno e l’aggiunta agli ingredienti di svariare spezie e di una quantità tale di latte da assicurare un consistenza sufficientemente morbida. Preparare un soffritto con aglio e scalogno in una padella antiaderente e, dopo alcuni minuti, aggiungere la cipolla rossa, sale e pepe, e rosolare per una diecina di minuti; aggiungere i germogli di aglio e cuocere per altri 2/3 minuti. In una boule di vetro sbattere le uova (con una frustra elettrica o un mixer ad immersione) e quando il composto risulta ben omogeneo aggiunge gli altri ingredienti (spezie, latte, speck e 150 g di germogli di aglio). Versare il contenuto della boule in una teglia da forno rivestita con carta antiaderente e cuocere per circa mezz’ora in modalità statica a 180/200°. Nel frattempo bollire le uova di quaglia per 5/7 minuti.

Per lo speck:

Il passaggio in forno dell’omelette assicura una adeguata cottura di tutti gli ingredienti per cui anche lo speck potrebbe essere inserito senza problemi crudo. Ma una ricetta gourmet dev’essere curata nei minimi dettagli per cui un rosolatina in padella non guasta. Senza alcun condimento poiché, grazie al grasso contenuto nell’insaccato che inizia ben presto a sciogliersi, è sufficiente una cottura di 5/10 minuti a fiamma alta in una padella antiaderente. 

Per i germogli di aglio:

Friggere i restanti germogli di aglio (50 g) in una padella con olio di semi di arachidi, per cinque minuti a 190/200°. Il punto di fumo di quest’olio di semi di aggira sui 230° per cui consente una frittura rapida e sicura. Scolare i germogli con una schiumarola e lasciarli asciugare brevemente su carta assorbente prima di formare il “nido” al cui interno va inserito il mezzo uovo di quaglia.

Impiattamento:

La parte più complessa dell’impiattamento di questa ricetta è la mezzaluna che fa da contorno ai tre dischi di omelette e ai fiori eduli. Adagiare su un piatto nero un altro piatto di dimensioni minori nella parte inferiore. Dividere a metà la parte superiore del piatto (basta un semplice foglio di carta) e iniziare a stendere le polveri con un setaccio, come quando si ricopre di cacao (o di zucchero a velo) un dolce. Nella parte destra della mezzaluna si versa la polvere di baobab, in quella sinistra la polvere di matcha. Togliere delicatamente il piatto piccolo, per evitare sbavature e imperfezioni, ed iniziare l’impiattamento. Tagliare con un coppapasta di diverso diametro tre dischi di omelette e posizionarli diagonalmente nella parte superiore del piatto. Sistemare i fiori eduli e il ciuffetto di menta fresca. Formare il “nido” di germogli di aglio (con il mezzo uovo di quaglia) nella mezzaluna di polveri, e il piatto è pronto.

Foto: Ufficio stampa

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