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Al Castello di Petroia per una lezione di falconeria

Tra le colline dell’Umbria sarà possibile tornare per un momento ai fasti medievali

Per chiunque abbia voglia di fare un viaggio nel tempo, sabato 18 luglio sarà possibile partecipare ad una lezione spettacolo di falconeria nella piazza del maniero millenario in cui è nato Federico da Montefeltro, il Castello di Petroia, per poi degustare una cena a tema. Un bel modo per conoscere le tradizioni del nostro paese e trascorrere una serata diversa dalle altre, nella cornice delle bellissime colline umbre.

Il Castello di Petroia, millenario maniero che si erge sui boschi e le colline dell’Umbria tra Gubbio e Perugia, organizza infatti una lezione spettacolo dedicata al volo dei rapaci, con cena a tema preparata dallo Chef del castello. Un viaggio nell’affascinante mondo medievale per tornare ai tempi in cui la falconeria era molto diffusa.

D’altronde i legami tra questa pratica storica  e l’antico maniero medievale, in cui nacque il signore del Rinascimento Federico da Montefeltro, sono strettissimi. La famiglia Montefeltro era una grande amante della caccia con il falcone e il falco è lo stemma della famiglia Accomanducci, Signori di Petroia nel XIV secolo. Più di recente, la passione della falconeria è stata fatta propria dagli avi di Carlo Sagrini, titolare del maniero. E ancora oggi la ricca fauna che vive nelle valli del castello indica che si trova in un luogo ideale per questi splendidi rapaci.

Il 18 luglio, grazie ai giovani appassionati dell’Associazione culturale “Le ali della Terra”, nella piazza del borgo del Castello, si terrà una dimostrazione di volo libero dei rapaci nei cieli di Petroia. I falconieri saranno vestiti in abiti d’epoca e spiegheranno la storia della falconeria, riconosciuta persino dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, e le diverse caratteristiche di questi volatili straordinari. L’esibizione si terrà alle 19.00 e chi vorrà potrà partecipare attivamente. Alle 20.30 sarà poi servita la “Cena del Falconiere” a base di ciambelle di pane con gallinella e miele, stracci di pasta con ceci e rosmarino, vitello arrosto con vino speziato, miele ed erbe spontanee, verdura campagnola con torta al testo umbra. In perfetto stile medievale, per un vero e proprio salto indietro nel tempo.

B.A.

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