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Hotel La Majun, tra tradizione e creatività innovativa
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Foto: Hotel la majun/Alex Moling
La resilienza di una donna: da piccola casa di montagna a fiorente albergo
Quella dell’Hotel La Majun è una storia di sacrificio, determinazione e successo, una storia che ha radici profonde nelle montagne dell’Alto Adige. Parliamo di Roberta, la donna che ha trasformato una modesta casa di famiglia in un hotel accogliente e moderno. La storia inizia molti anni fa, con i genitori di Roberta, una modesta coppia di lavoratori di Pedraces. La madre di Roberta, figlia del panettiere del paese, e suo padre, il fabbro locale, si sposarono e ebbero cinque figli. Roberta, la più giovane dei fratelli e delle sorelle, ricorda ancora con tenerezza quegli anni di infanzia.
Come lei stessa ci ha raccontato, la loro vita tranquilla venne sconvolta dall’improvvisa morte del padre di Roberta nel 1959, a causa di un infarto. La moglie si ritrovò così sola con cinque figli, senza più le entrate economiche dell’officina del marito, unica fonte di sostentamento. L’unica strada possibile fu quella, all’epoca, di affittare l’appartamento in cui vivevano: tre stanze accoglievano gli ospiti a Natale e Pasqua, mentre le quattro sorelle dormivano in garage e la madre e il fratello in cantina. “Un freddo bestiale“, ci racconta la signora Roberta, “mia madre si era fatta prestare una stufetta da un amico in paese, che faceva più fumo che caldo”. Ma l’impegno incrollabile e la forza di volontà di sua madre non conoscevano limiti. Con pazienza e determinazione, pian piano la famiglia ha trasformato la propria modesta casa in un piccolo albergo. Partendo dalle tre stanze iniziali, la madre ne allestì altre tre, per poi ampliare ulteriormente la struttura fino a contare 15 camere. Inizialmente, l’albergo offriva solo sistemazioni con prima colazione, ma la crescente domanda da parte dei clienti li portò ad offrire la mezza pensione. A quel punto, tutta la famiglia dovette rinunciare nuovamente alla propria camera per far spazio ai tavoli della sala da pranzo improvvisata. Fortunamente, tutte le difficoltà e i sacrifici sono stati ricompensati.
Nel corso degli anni, l’albergo si è trasformato, ampliato e modernizzato, diventando una destinazione apprezzata da viaggiatori provenienti da ogni dove. Oggi l’hotel La Majun, sotto la guida esperta della signora Roberta, continua a portare avanti l’eredità della madre. Anche grazie all’aiuto della sua amata figlia Natalie, l’albergo è stato arricchito di nuove strutture e servizi, tra cui una bellissima spa e camere aggiuntive. Nonostante il successo ottenuto, però, Roberta non si è mai dimenticata le difficoltà affrontate lungo il cammino. Ogni sfida superata, ogni sacrificio fatto, ha contribuito a plasmare la realtà come è oggi: una realtà di successo, in grado di regalare ai propri ospiti non soltanto un soggiorno piacevole, ma un ambiente empatico e davvero ricco di amore.

La proprietaria dell’Hotel La Majun Roberta Rinna – Foto: Luxury Pret à Porter Magazine








