
Alla Milano Fashion Week debutta la nuova era Gucci: Demna firma una collezione provocatoria, anni ’90 e sorprendentemente pragmatica. La sfilata Gucci Demna per l’autunno inverno 2026-2027 segna un momento importante per la maison: alla Milano Fashion Week debutta infatti il nuovo capitolo creativo firmato dal designer georgiano, che porta in passerella una visione audace, sexy e fortemente riconoscibile. Tra richiami agli anni ’90, silhouette body-conscious e accessori iconici, la nuova Gucci punta a essere desiderabile, ma anche concreta. D’altronde, Demna lo ha detto chiaramente: niente costruzioni troppo intellettuali, con l’obiettivo di creare capi autentici, capaci di essere indossati davvero.
Sfilata Gucci Demna: il nuovo capitolo della maison
La sfilata Gucci Demna rappresenta la prima vera collezione del designer alla guida creativa del marchio. Prima di arrivare a questo momento, lo stilista ha studiato a fondo la storia della madison: ha analizzato gli archivi, osservato le radici fiorentine del brand e reinterpretato i suoi codici più iconici. Il risultato è una collezione che mescola tradizione e provocazione.
Il design della passerella si ispira infatti a una fittizia Galleria degli Uffizi, diventando così il simbolo perfetto di questa fusione tra arte, heritage e contemporaneità.

Il ritorno degli anni ’90 nella sfilata Gucci Demna
Uno dei temi più forti della sfilata Gucci Demna è il ritorno dell’estetica anni ’90. In passerella sfilano tailleur sensuali, abiti bodycon e mini dress indossati da icone del decennio come Kate Moss.
Tra i look più commentati ci sono gli abiti in tessuto elasticizzato che avvolgono la silhouette e un sensuale mini dress che richiama il celebre foulard Gucci.
Non manca nemmeno un omaggio alla storia della moda della maison: il celebre G-string dress, simbolo dell’era Tom Ford, torna in versione scintillante in questo nuovo capitolo del band, che non nega le proprie radici.

Sfilata Gucci Demna: moda pensata per la vita reale
La sfilata Gucci Demna sorprende anche per il suo approccio pragmatico: i capi sono infatti pensati per accompagnare chi li indossa durante tutta la giornata. Leggings a vita bassa, micro giacche in pelle, trench sportivi e jeans abbinati a top sensuali costruiscono un guardaroba versatile, che cattura l’energia elegante e cosmopolita di Milano, palcoscenico perfetto per il debutto di Demna.
L’idea è quella di una moda che possa passare senza sforzo dall’ufficio alla sera, senza perdere carattere. Anche la collezione maschile segue questa direzione: t-shirt scolpite, jeans semplici e completi sartoriali con dettagli metallici creano un mix tra eleganza e spirito urbano.

Accessori iconici e nuovi cult della sfilata Gucci Demna
Come sempre accade da Gucci, grande attenzione è stata dedicata agli accessori. Nella sfilata Gucci Demna tornano alcuni simboli amatissimi del brand. Tra questi, le cinture con doppia G, i collant logati, gli occhiali a mascherina e le calzature horse-bite.
Le borse reinterpretano invece il patrimonio storico della maison: la Gucci Bamboo 1947 viene rivisitata con nuove proporzioni, mentre le forme vintage diventano più grandi e contemporanee. Tra i dettagli più curiosi c’è anche il ritorno del marsupio maschile, indossato come una moderna borsa a tracolla.
Con questa collezione Demna inaugura ufficialmente una nuova fase per Gucci. Una visione che mescola nostalgia, sensualità e desiderio di evoluzione, portando massimo rispetto alla tradizione della Maison.















