
Per chi ha superato i 65 anni, mantenere il benessere mentale e fisico è una sfida che va oltre i tradizionali metodi come cruciverba o lettura.
Una pratica artigianale antica ma oggi riscoperta si sta affermando come uno degli esercizi più efficaci per stimolare la mente e mantenersi attivi: il macramè.
Il macramè: un’arte antica per la mente e il corpo degli over 65
Il macramè è una tecnica di lavorazione con fili annodati, originaria del Mediterraneo e diffusa grazie alle antiche tradizioni marinare. A differenza del lavoro a maglia o dell’uncinetto, si basa su nodi manuali ripetitivi che permettono di creare oggetti decorativi e funzionali senza bisogno di aghi o strumenti complessi.
Questa pratica, semplice da apprendere, offre numerosi benefici cognitivi e motori per chi supera i 65 anni. L’atto di annodare stimola la memoria e l’attenzione, richiedendo concentrazione e precisione che aiutano a frenare i pensieri ricorrenti e a ridurre lo stress. La coordinazione mano-occhio e la motricità fine si rafforzano, mentre la ripetitività dei gesti induce uno stato di rilassamento attivo.
Il macramè consente di realizzare oggetti molto vari: tende leggere, portacandele, portachiavi, cinture intrecciate o decorazioni per la casa. Questa versatilità lo rende ideale sia per l’uso personale che per attività di gruppo in centri culturali o laboratori, oppure come occasione per socializzare tra amici e vicini.
Per avvicinarsi al macramè non serve alcuna esperienza precedente né abilità specifiche. Gli strumenti necessari sono facilmente reperibili: un paio di forbici, corda di cotone, iuta o lana, e un supporto su cui fissare il lavoro (un ramo, un cerchio o un’asta). Per bloccare i fili mentre si annoda, si può usare del nastro adesivo o una tavola imbottita.

L’apprendimento parte da pochi nodi base: il nodo a testa di allodola, il nodo piatto e il nodo baguette. Con questi semplici gesti si possono già creare molteplici manufatti decorativi o utili, dai braccialetti agli arazzi decorativi. Per chi desidera approfondire, oggi esistono kit completi con materiali tagliati su misura e tutorial guidati, che facilitano il progresso senza frustrazione e al ritmo personale.
Non si tratta di riempire il tempo, ma di dargli un significato, trasformando ogni momento in un’occasione di crescita e piacere. Si può iniziare dedicando un giorno alla settimana al macramè, aumentando poi la frequenza secondo le proprie possibilità.
Numerosi studi recenti confermano che le attività manuali come il macramè contribuiscono a mantenere la mente lucida e a migliorare il benessere psicologico negli anziani. L’impegno cognitivo richiesto dall’intreccio dei fili stimola aree cerebrali coinvolte nella memoria e nell’attenzione, contrastando il declino cognitivo tipico dell’invecchiamento.
Inoltre, l’aspetto tattile e ritmico del lavoro aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, favorendo una forma di meditazione attiva e un senso di realizzazione personale. Completare un manufatto, anche semplice, produce un immediato senso di soddisfazione e autostima.
Il macramè si rivela così un’attività inclusiva e accessibile che permette di coltivare la creatività, socializzare e mantenersi attivi senza l’ausilio di device digitali o esercizi complessi. È un esempio di come tradizione e innovazione possano incontrarsi per offrire nuove opportunità di benessere nella terza età.












