Innovazione e ospitalità

Milano Design Week: One, Two, Many è la mostra che celebra il design innovativo

In occasione della Milano Design Week, Movimento Gallery presenta la mostra collettiva One, Two, Many, che riunisce designer italiani e internazionali. Tra i protagonisti, Lucrezia Calvi con il suo sgabello Geste, un oggetto che unisce geometria e accoglienza, trasformando il design in un gesto quotidiano di ospitalità

Foto: Ufficio Stampa

In occasione della Milano Design Week, Movimento Gallery lancia la mostra collettiva One, Two, Many: una celebrazione della creatività e dell’innovazione nel design contemporaneo. La mostra riunisce sette designer internazioni tra cui Chris Shao e lo studio francese Corpus Studio, ma è il lavoro dello studio LC Atelier fondato da Lucrezia Calvi, a catturare l’attenzione con il suo sgabello Geste.

One, Two, Many: un linguaggio materico condiviso

Il progetto One, Two, Many invita ciascun designer a confrontarsi con una particolare finitura metallica, creando un linguaggio materico condiviso per oggetti che riflettono la loro visione personale. Ad esempio la finitura, che dà vita a una superficie riflettente e vibrante, diventa il punto di partenza per nuove forme e interpretazioni. Ogni pezzo è dunque il risultato del dialogo tra materiali diversi, dando vita a oggetti che vanno da “uno a molti” trasformandoli da singola materia in un dispositivo di espressione senza confini.

Foto: Ufficio Stampa

Geste: l’essenza dell’accoglienza all’interno della mostra

Tra le novità presentate, il più chiacchierato è sicuramente lo sgabello Geste di Lucrezia Calvi. Con una seduta squadrata sostenuta da gambe a sezione crociata, l’oggetto unisce rigore geometrico e comfort, creando un contrasto tra la funzionalità e la dimensione domestica. Il cuscino in cavallino ammorbidisce la geometria, trasformando lo sgabello da semplice elemento d’arredo a simbolo di accoglienza. Il progetto nasce dall’idea che ogni gesto, anche banale come aggiungere un posto a tavola, sia un atto che definisce l’ospitalità.

Foto: Ufficio Stampa

One, Two, Many: un’esplorazione creativa e sensoriale

La mostra, allestita negli spazi di via Giacosa 37 a Milano, offre un’esperienza immersiva attraverso un allestimento che gioca con luci, materiali e suoni. Inoltre, un intervento sonoro appositamente commissionato da Hidden Mountain accompagna l’esposizione, creando un ambiente scenografico che stimola sia vista che udito. Come sottolineato dalla curatrice Federica Sala, la mostra non è solo una riflessione sulla materia, ma anche un’esplorazione dei gesti e dei processi collaborativi che animano il mondo del design.

Foto: Ufficio Stampa

Un futuro condiviso nel design

Con One, Two, Many, Movimento Gallery conferma il suo ruolo di punto di riferimento nel panorama del design contemporaneo, proponendo un dialogo tra artisti e materiali che non ha paura di esplorare nuove possibilità espressive. Ogni oggetto esposto è il risultato di un lavoro meticoloso e profondamente legato al concetto di collaborazione, dove ogni designer porta la propria visione all’interno di un contesto collettivo. La mostra rappresenta una riflessione sul futuro del design, in cui il materiale e il gesto progettuale sono strumenti per moltiplicare le possibilità creative.

Foto: Ufficio Stampa

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