Architettura naturale

Aura House, la casa in bambù sospesa sulla giungla di Bali

Nel cuore di Green Village, affacciata sul fiume Ayung, una residenza su tre livelli firmata IBUKU racconta un nuovo modo di abitare attraverso il bambù, l’artigianato balinese e il rapporto con la natura

di Redazione di Luxury Prêt à Porter | 27 Settembre 2026
Foto: Pinterest

Affacciata sulla gola del fiume Ayung, a Bali, Aura House emerge dalla vegetazione tropicale attraverso un intreccio di bambù, linee curve e grandi aperture verso l’esterno. Progettata dallo studio IBUKU e inserita nella comunità di Green Village, questa residenza su tre livelli interpreta l’architettura contemporanea attraverso un materiale antico, lasciando che siano il paesaggio e la luce a definirne l’identità.

Aura House e Green Village: l’architettura incontra la foresta

A circa trenta minuti a sud di Ubud, Aura House occupa una posizione particolare lungo il versante occidentale della gola del fiume Ayung. L’edificio si sviluppa su un terreno terrazzato, circondato da una vegetazione fitta, e guarda verso est, accogliendo la luce del mattino attraverso gli ambienti aperti. La casa fa parte di Green Village Bali, una comunità residenziale conosciuta per le sue costruzioni in bambù e per la ricerca di un modello abitativo maggiormente connesso all’ambiente naturale. Qui, abitazioni, strutture ricettive e spazi dedicati alla formazione condividono una stessa attenzione per i materiali e per le tecniche artigianali dell’isola.

Il progetto è firmato da IBUKU, lo studio fondato da Elora Hardy, che ha sviluppato un linguaggio architettonico riconoscibile attraverso l’utilizzo del bambù. Le sue realizzazioni comprendono abitazioni, scuole, strutture ricettive e arredi progettati per adattarsi alle caratteristiche dei luoghi in cui vengono inseriti. Completata nel 2018, Aura House nasce proprio da questa ricerca. L’edificio occupa una superficie principale di circa 100 metri quadrati e presenta una struttura portante a pilastri e travi, studiata per inserirsi nel pendio con un numero contenuto di punti di appoggio. Il risultato è una costruzione che sembra protendersi verso la valle, lasciando che il paesaggio rimanga visibile attraverso la sua struttura.

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Il bambù come struttura, materia e linguaggio progettuale

L’organizzazione degli interni segue la conformazione del terreno e offre una percezione differente del paesaggio a ogni livello. La casa dispone di due camere matrimoniali con bagno privato, entrambe dotate di aria condizionata e letti king size. La capienza massima indicata dalla struttura è di quattro adulti oppure due adulti e tre bambini. Le camere sono distribuite su piani differenti e presentano caratteristiche architettoniche distinte.

Una si trova maggiormente a contatto con il terreno, racchiusa da pareti in pietra e accessibile attraverso un ingresso curvo schermato in bambù. L’altra presenta una forma ispirata a una foglia, con pavimenti, pareti e soffitto realizzati nello stesso materiale. Completa la proprietà una piscina privata affacciata sulla vegetazione, dalla quale lo sguardo si estende verso il paesaggio tropicale.

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Gli interni di Aura House, tra artigianato e design contemporaneo

Negli ambienti interni il bambù mantiene un ruolo centrale, passando dalla struttura agli elementi di arredo. Le superfici intrecciate, le linee morbide e la presenza della luce naturale contribuiscono a creare una continuità visiva con la vegetazione esterna. Tra i dettagli più particolari compare la porta dalla caratteristica forma a uovo, realizzata da IBUKU per l’ingresso di una delle camere. La sua geometria introduce un elemento quasi scultoreo all’interno dell’architettura, mantenendo la coerenza materica dell’insieme.

Anche i mobili della cucina e diversi elementi di illuminazione sono stati realizzati artigianalmente. La progettazione degli interni segue la stessa filosofia dell’edificio: ogni componente viene pensato in relazione allo spazio, evitando una separazione netta tra struttura, arredamento e decorazione. L’approccio di IBUKU nasce proprio dalla volontà di sviluppare ambienti funzionali attraverso materiali naturali, integrando le competenze degli artigiani locali con soluzioni progettuali e ingegneristiche contemporanee.

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Soggiornare ad Aura House: servizi e attività nella natura

Aura House è disponibile anche per soggiorni privati e propone un’esperienza abitativa strettamente legata al contesto naturale. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, gli ospiti possono usufruire di connessione Wi-Fi, cucina attrezzata con utensili, caffè e tè, pulizia quotidiana, parcheggio e servizio di sicurezza attivo 24 ore su 24. La prima colazione è inclusa nella prima mattina del soggiorno. Sono disponibili su richiesta anche massaggi, servizio in camera, trasferimenti e attività dedicate alla scoperta del bambù, tra workshop e visite guidate. La posizione all’interno di Green Village permette di esplorare un contesto più ampio, che comprende realtà come la Green School, la Kul Kul Farm e strutture dedicate alla lavorazione del bambù.

L’esperienza conserva però alcune caratteristiche proprie di una residenza aperta sulla foresta. La presenza di insetti e zanzare fa parte dell’ambiente tropicale, mentre la distribuzione degli spazi su più livelli richiede attenzione negli spostamenti, soprattutto in presenza di bambini piccoli. La struttura stessa raccomanda la supervisione dei minori, considerando le scale e la configurazione aperta della casa. È un aspetto che distingue Aura House da una sistemazione alberghiera tradizionale: l’architettura privilegia il contatto con l’esterno, mantenendo il paesaggio come parte integrante della permanenza.

Un altro modo di interpretare l’abitare contemporaneo

Il progetto di Aura House racconta una direzione precisa dell’architettura contemporanea, nella quale la scelta dei materiali e il rapporto con il territorio diventano parte del processo creativo. Il bambù viene utilizzato per le sue possibilità strutturali, ma anche per la capacità di generare un linguaggio formale riconoscibile. L’edificio non cerca di riprodurre un’abitazione convenzionale attraverso materiali alternativi. La sua forma nasce dalle caratteristiche del bambù, dalle tecniche artigianali disponibili e dalla conformazione del terreno.

Le grandi aperture lasciano entrare la luce, mentre la disposizione degli ambienti permette di osservare il fiume e la vegetazione da prospettive sempre differenti. Al mattino il sole raggiunge le camere, durante il giorno la luce attraversa gli intrecci della struttura e il suono dell’Ayung rimane una presenza costante. È proprio questa relazione con il paesaggio a definire l’identità di Aura House. L’architettura contemporanea incontra il sapere manuale balinese e restituisce una casa in cui materiali, forme e ambiente appartengono a un unico racconto progettuale.

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