Beauty italiana

Quando il vino incontra la beauty routine

Il 19 settembre, a Brera, il brand abruzzese presenta “Vino Flow & Glow”: Pilates, skincare, lipcare e un calice di Montepulciano d’Abruzzo

di Redazione di Luxury Prêt à Porter | 14 Settembre 2026
Foto: ufficio stampa

La Milano Beauty Week diventa il palcoscenico per una nuova esperienza firmata Mo’Stò. Sabato 19 settembre 2026, il brand beauty nato in Abruzzo sarà protagonista di “Vino Flow & Glow”, appuntamento organizzato all’interno di The Boutique Retreat x Be Indie Community. Il programma intreccia movimento, skincare, lipcare e cultura del vino, seguendo il filo conduttore degli ingredienti che definiscono l’identità del marchio.

Un pomeriggio tra Pilates e beauty ritual

L’appuntamento prende il via alle 17:00 alla Scuola di Danza Cavalleri, in Via Palermo 1, a Brera, con una sessione di 45 minuti di Pilates Flow & Breathwork guidata da Ana Cabal, Pilates & Barre Instructor e Longevity Coach.

La pratica è pensata per lavorare sulla mobilità, sul controllo e sull’ascolto del corpo, con un ritmo fluido che accompagna gradualmente verso una fase di respirazione e meditazione. Il passaggio dal movimento alla beauty routine segue una logica precisa: prima rallentare, sciogliere le tensioni e ritrovare presenza, poi dedicare attenzione alla pelle. Alle 17:45 entra infatti in scena Mo’Stò con il rituale “Vino, Flow & Glow”, pensato per far conoscere da vicino alcune delle formule del brand e gli ingredienti legati alla tradizione vitivinicola abruzzese. Il punto di partenza sono l’olio di vinaccioli e gli estratti di Montepulciano d’Abruzzo, valorizzati nelle formulazioni per le loro proprietà antiossidanti. La materia prima proveniente dalla filiera del vino diventa così parte di una routine beauty che mette in relazione territorio e cosmetica.

Foto: Instagram @mostobeauty

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Dalla lipcare alla skincare

Il rituale comincia dalle labbra, uno dei territori in cui Mo’Stò ha costruito la propria identità. Tra i prodotti presentati ci sono DELULU, scrub labbra a base di zucchero e acqua attiva di vino dell’Abruzzo, e BAE, balsamo rimpolpante formulato con olio di vinaccioli e sfere di acido ialuronico.

Il percorso prosegue con la skincare viso. Proserum è il siero anti-age nutriente e antiossidante, mentre Nonsecca è la crema viso effetto lift distensivo che accompagna l’ingresso del marchio nel segmento dedicato alla cura del viso. Texture, attivi e gesti diventano quindi parte dell’esperienza, con la possibilità di provare direttamente i prodotti e conoscere più da vicino una linea che mantiene il legame con la materia prima di origine. Durante l’incontro sarà presentato anche Champagnino, l’acqua intima profumata, fresca e senza alcool, arricchita con olio di cotone e attivi naturali. Un ulteriore elemento di una proposta beauty che guarda alla cura del corpo in maniera ampia, senza separare il gesto cosmetico dalla dimensione sensoriale.

A chiudere il pomeriggio sarà un calice di Montepulciano d’Abruzzo, riportando l’esperienza alla sua origine. La vigna, presente prima negli ingredienti e poi nel bicchiere, diventa il filo conduttore dell’appuntamento.

Foto: Instagram @mostobeauty

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Mo’Stò, quando il vino entra nella cosmetica

Il progetto racconta anche l’evoluzione del brand. Mo’Stò è nato con una prima collezione dedicata alla lipcare e ha progressivamente ampliato il proprio universo verso la skincare, mantenendo al centro l’utilizzo di ingredienti legati al territorio abruzzese. L’olio di vinaccioli, ottenuto dai semi dell’uva, e l’acqua attiva di vino sono tra gli elementi che raccontano questo approccio. La filiera della vinificazione diventa una fonte di materia prima per la cosmetica e offre al marchio un modo concreto per esprimere il rapporto con la propria terra.

Alle origini di Mo’Stò c’è anche la storia di Marina e Lisa, madre e figlia, e del loro legame con l’Abruzzo. Il nome stesso contiene questa doppia appartenenza: “mosto” richiama il mondo del vino e le sue molecole benefiche, mentre “mo’ stò”, espressione dialettale, significa “ora ci sono, mi prendo il mio spazio”. È una dichiarazione di identità che accompagna anche il linguaggio dei prodotti, costruito attorno a texture, attivi e nomi dal tono ironico e personale.

“Vino Flow & Glow nasce proprio dal desiderio di far vivere Mo’Stò non solo attraverso i prodotti, ma attraverso un’esperienza. Il nostro mondo parte dalla terra, passa dalla pelle e arriva al benessere. Abbiamo scelto di unire Pilates, skincare e il rituale del vino perché rappresentano tre modi diversi, ma profondamente connessi, di prendersi cura di sé”, racconta Lisa Panico, Founder di Mo’Stò.

Foto: Instagram @mostobeauty

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The Boutique Retreat e Be Indie Community

L’esperienza si inserisce nella giornata organizzata da The Boutique Retreat x Be Indie Community, incontro dedicato alla beauty experience e al mondo dei brand indipendenti italiani. Cinque realtà Made in Italy sono state selezionate per proporre attività legate a wellness, bellezza e scoperta.

Per Mo’Stò, Milano rappresenta così l’occasione per portare fuori dall’Abruzzo una parte precisa della propria identità: una cosmetica costruita attorno alla cultura del vino, alla valorizzazione degli ingredienti e a una dimensione di benessere che passa anche dall’esperienza. “Vino Flow & Glow” si terrà sabato 19 settembre 2026, dalle 17:00 alle 18:30 circa. La partecipazione costa 30 euro e i posti sono limitati.

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