Su quel ramo...

William Turner a Como: l’incanto del Lago e del paesaggio italiano

La mostra “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano” celebra il grande pittore romantico inglese William Turner, con una selezione esclusiva di opere che esplorano il paesaggio italiano, in particolare quello del Lago di Como. Un evento imperdibile, arricchito da un film immersivo e una visione unica del Romanticismo

Foto: Joseph Mallord William Turner, Lago di Como da Menaggio, guardando verso Bellagio 1819 / Ufficio stampa

Dal 29 maggio al 27 settembre 2026, la città di Como ospita un evento artistico di straordinaria importanza, dedicato a uno dei più grandi maestri del Romanticismo inglese: William Turner. La mostra, organizzata dal Comune di Como e dalla Tate di Londra, si terrà in due location emblematiche della città – il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica – e presenta un’imperdibile selezione di acquerelli e dipinti del celebre artista, con particolare attenzione al paesaggio italiano, e in particolare quello lariano.

Un omaggio a William Turner

Con il titolo “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, la rassegna esplora il legame profondo di Turner con l’Italia e il suo affascinante paesaggio, testimoniando quanto il viaggio sia stato una fonte di ispirazione fondamentale per il pittore. La mostra offre una panoramica completa del suo percorso artistico, che attraversa l’evoluzione del suo stile, dal 1819, anno del suo primo viaggio in Italia, fino agli studi cromatici più maturi, realizzati negli anni ’40 del XIX secolo.

Il paesaggio di Como attraverso gli occhi di Turner

La curatrice della mostra, Elizabeth Brooke, sottolinea come Turner non solo abbia saputo immortalare la bellezza del paesaggio, ma abbia anche colto la luce, il colore e l’atmosfera, temi che si rivelano particolarmente vivi nelle opere dedicate al Lago di Como. L’artista fu colpito dal contrasto tra i rilievi montuosi e le acque del lago, nonché dalle rapide variazioni atmosferiche, che gli permisero di esplorare in modo innovativo il rapporto tra natura e luce.

Foto: Joseph Mallord William Turner, Tivoli, dal Monte Catillo, 1828 / Ufficio stampa

Un viaggio tra arte e cinema

L’esposizione al Palazzo del Broletto include sette acquerelli, tra cui alcuni straordinari lavori realizzati durante il suo primo soggiorno in Italia. Questi acquerelli non solo documentano la geografia di Como e del suo lago, ma mostrano anche la capacità di Turner di interpretare il paesaggio come un’entità in costante mutamento, in cui l’architettura e la natura tendono a fondersi con l’ambiente circostante.

Un altro elemento di grande valore per i visitatori sarà il film immersivo “JMW Turner On the Wing”, prodotto dalla Tate Digital, che esplora la vita e la carriera di Turner attraverso il suo amore per il viaggio. Il film offre uno sguardo profondo sulle opere più celebri di Turner e sul contesto che le ha ispirate, portando gli spettatori nei luoghi che hanno segnato la sua arte, dai paesaggi nebbiosi dell’Italia alla costa inglese di Margate.

Un’esperienza culturale unica a Como

L’allestimento della mostra si accompagna anche ad una selezione di opere dalla Pinacoteca Civica di Como, che includono dipinti a olio di Turner, con uno sguardo particolare alla sua interpretazione del paesaggio italiano e alla trasformazione della natura in una visione poetica e simbolica.

Un’esperienza che promette di essere tanto visiva quanto emotiva, con una mostra che coniuga tradizione e modernità, e che afferma il ruolo di Como come capitale culturale internazionale, sempre più al centro del panorama artistico globale.

Foto: Joseph Mallord William Turner, Lago di Como II (Un addio), per Italy di S. Rogers/ 1826-1827 circa / Ufficio stampa

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