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Consigli per la cucina: il kit per le ricette più gustose

Un modo creativo per reagire alla pandemia globale

In questo periodo di chiusura dei locali c’è chi si è reinventato. Nasce così “The Family, ristoratori uniti per te”, una piattaforma che porta in tavola il kit per le ricette più gustose. Con un semplice click arrivano a casa ingredienti freschi e di qualità per preparare in pochi minuti ricette creative e gustose o i piatti etnici preferiti. La piattaforma intelligente nata dall’ingegno imprenditoriale della startup italiana Food-Tech e da un gruppo di esperti ristoratori, aiuta i cittadini milanesi (ma non solo) e la ristorazione di intere città a cercare di superare in qualche modo i limiti imposti dal lockdown da coronavirus. Un modo, anche, per cercare di alleggerire gli effetti della crisi economica del settore.

In funzione di questi dati e con un futuro per il food ancora incerto in cui saranno imposte nuove norme di sicurezza e distanziamento sociale occorreva trovare modi creativi e di sistema in grado di reagire alla situazione, offrendo sicurezza agli operatori e ai clienti.

– Andrea Cova, CEO di Soul-K

Foto: Ufficio Stampa

 

“The Family, ristoratori uniti per te” mette in  tavola i sapori della cultura culinaria, rivisti con gusto contemporaneo, consegnati in un kit fai-da-te. Tutti gli ingredienti sono freschi e di alta qualità necessari per creare le ricette degli chef, modulabili secondo i gusti e la creatività personali dell’utente finale. Di facile e veloce utilizzo, il kit ordinato, è portato a destinazione in pochi minuti dalla richiesta, grazie alla collaborazione con alcune delle maggiori piattaforme di Food Delivery, quali Deliveroo, Glovo. Just Eat, Uber Eats. Il servizio è partito in Lombardia  per poi estendersi in tutto il territorio italiano.  

Le ricette più richieste di ogni tipo di cucina sono scomposte e trasformate in kit nel laboratorio di Soul-K, nel rispetto della sicurezza e delle più severe norme igieniche lungo l’intera filiera, partendo dall’utilizzo di guanti e mascherine tecniche fino alla sanificazione professionale quotidiana degli ambienti in cui vengono lavorati i prodotti, poi confezionati freschi in vaschette sigillate per aumentare la conservabilità dell’alimento in frigorifero e garantire più sicurezza ai consumatori/clienti, e ristoratori.

“Questo modello ristorativo”, racconta il CEO, “evolve il concetto di Ghost Kitchen. I ristoratori mettono a disposizione le loro competenze e le loro cucine, creando un brand collettivo e non competitivo, a vantaggio della diffusione dei prodotti in ogni ristorante, che soddisfano anche le necessità di intere città”. Si tratta di un modello di business innovativo che unisce expertise imprenditoriale e know-how culinario, a vantaggio del proseguo dell’attività.

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