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Taglio Reale: la famiglia Santucci apre il suo terzo locale

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Un nuovo progetto ristorativo 

La curiosità di tanti viaggi gastronomici in giro per il mondo, la ricerca capillare dei migliori tagli in circolazione e, soprattutto, la ferma convinzione di puntare tutto sui secondi piatti: questo il manifesto di Taglio Reale.

Negli stessi spazi che hanno accolto lo storico ristorante La Scala, in viale Parioli 79, la famiglia Santucci ha deciso di mettere in cantiere un nuovo progetto ristorativo. L’offerta gastronomica è incentrata sulle carni cotte alla griglia, in umido o in padella.

A fare eccezione, è un unico primo piatto: la fettuccina tirata a mano con 20 tuorli d’uovo e condita semplicemente con pomodoro e basilico, mantecata in sala con olio EVO e grana da Valerio (figlio di Fabrizio) e il suo staff.

Nel quartier generale di sempre, ai Parioli, Fabrizio Santucci ha deciso di investire in un nuovo affare di famiglia. Partendo dai quei capisaldi che hanno fatto grande la storia del bistrot alla francese ereditato dal padre e che oggi sono il faro del più recente ristorante di pesce, Taglio Reale continua a perpetuare i valori e l’autenticità della famiglia Santucci.

Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

La “buona carne” al centro della ristorazione. In un ambiente moderno, un loft lineare e luminoso, pronto ad accogliere i suoi ospiti su comode poltrone e una mise en place tradizionale con l’immancabile arredo della tovaglia, la carne sarà infatti la protagonista. Dal forno, invece, alcuni piatti storici mutuati da Caminetto: come lo Strudel di zucchine, la Caprese calda, le Melanzane alla parmigiana o la Focaccetta ai quattro formaggi.

I taglieri sono composti da pregiai affettati tra cui Patanegra, Prosciutto di Parma, Mortadella, Praga affumicato e una selezione di formaggi come bufala, burrata e pecorino da accompagnare con della focaccia sfornata espressa. Poi, si passa direttamente alla griglia con le carni danesi della rinomata Macelleria Feroci, come il filetto e la bistecca tomahawk.

Quello a cui si tiene di più è l’hamburger da 180 gr, specialità di Taglio Reale: la sua carne viene ricavata dalla pulitura del filetto e delle fiorentine di manzo, con l’aggiunta del grasso della copertina del controfiletto. L’impiattamento finale è con pane e salse rigorosamente home made, come d’altronde tutta la pasticceria.

Dai crudi alle lente cotture, dalla brace alle marinature Taglio Reale definisce in modo contemporaneo il concetto di #ristorante di carne.Una vasta scelta per tecniche di lavorazione ma anche per razza: che sia manzo, vitella, maiale, pollo o agnello ogni voce del menu ha una risposta succulenta.

Il segreto per una buona carne? La cottura. Ogni taglio ha una preparazione che ne esalta gusto e peculiarità: Taglio Reale oltre alle griglie particolari per fare la brace, ha la postazione per la pietra lavica e il classico fuoco per la padella, ma anche forni a bassa temperatura per le pezzature più grandi. Alla carta dei vini curata da Luca Maroni, si aggiunge anche una piccola selezione di birre.

Foto: Alberto Blasetti / www.albertoblasetti.com

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