
Si tratta di alcuni lotti di salsa Tahini che possono contenere una sostanza non idonee all’alimentazione per alcune persone. Ecco quali sono i motivi del richiamo e del ritiro dei lotti presi in considerazione e cosa fare se li si ha in casa o li si è consumati per sbaglio.
Una situazione che sta mettendo in agitazione molte famiglie, ma non si deve creare panico o allarmismi. Basta seguire i consigli e le direttive del Ministero per capire cosa fare.
Un richiamo alimentare in corso
Quante volte abbiamo sentito parlare di lotti di pasta o di altri prodotti che vengono ritirati dal commercio o dagli scaffali dei supermercati, per ordine del Ministero della Salute, per una serie di motivazioni, che vengono spesso anche precisate nell’ordinanza stessa, in modo da fare chiarezza anche con i cittadini.
Anche adesso siamo davanti al ritiro di alcune specifiche confezioni di salsa Tahini, che contengono una sostanza alimentare al loro interno che può essere pericolosa per alcune persone. Questa salsa è venduta, nel dettaglio, nei supermercati della catena Penny, Tigros e Iper. Ma perché questo alimento è stato ritirato? Come dicevamo all’inizio, ad annunciarlo è stato il Ministero della salute.
È una salsa particolare
Si tratta di un lotto di salsa tahina a marchio “Prince Tahina” che contiene, al suo interno, tracce di soia non dichiarate in etichetta, che possono diventare una sostanza allergena e quindi pericolosa per tantissimi cittadini che ne sono allergici e, inconsapevolmente, la consumano.

Il prodotto è quello venduto in confezioni da 300 grammi, con numero di lotto WFG2500916 e con termine minimo di conservazione fissato al 23 settembre 2026.
È un prodotto che è stato commercializzato da Prince Tahina Manufacturer Ltd., con sede nello stabilimento dell’area industriale di Eilabun, in Israele, e importata in Italia da Eurofood Spa. La nota del Ministero della salute avverte che, se si è acquistata già questa salsa, di non consumarla e di riportarla al punto vendita e, con apposito scontrino che ne certifica il suo acquisto, si può anche ottenere il rimborso di quanto speso.
Chi non presenta allergie alla soia non corre rischi nel caso di consumo del prodotto. Facciamo sempre attenzione a quando acquistiamo questi prodotti particolari e leggiamo attentamente la sua etichetta per vedere se sono presenti al suo interno prodotto o sostanze alle quali possiamo essere allergici, per evitare reazioni inconsapevoli del nostro organismo.










