Search for content, post, videos

Diversamente C.H.E.F: agnolotti alle fave di cacao e cozze verdi

Indietro1 di 4

Ricetta per agnolotti alle fave di cacao con macco di fave e green mussel

Conosciute e diffuse fin da tempi antichissimi nelle coltivazioni delle maggiori civiltà precolombiane, le fave di cacao costituiscono i semi della famosa pianta dalla quale, oltre al cacao e al burro di cacao, deriva il cioccolato. Semi preziosissimi per i Maya gli Aztechi, che li definivano il “cibo degli dei”, erano utilizzati anche come merce di scambio tra le antiche civiltà sudamericane. Originarie dell’Ecuador, le fave di cacao possono essere consumate sia crude che lavorate (in base ai prodotti che si vogliono ottenere) una volta sottoposte a tostatura e macinatura. L’elevato contenuto di vitamine e sali minerali suggeriscono un ottimale utilizzo allo stato puro, anche se, al palato, evidenziano un leggero retrogusto amarognolo, o in diverse preparazioni di cucina gourmet.

Le fave di cacao sono ideali anche come spuntino nelle pause di lavoro o come snack da sgranocchiare con l’aperitivo, come delle normali nuts. Ma attenzione alle quantità, soprattutto in caso di consumo frequente o giornaliero in quanto 100 grammi di prodotto forniscono all’organismo circa 150 calorie, assicurando quindi (come del resto il cioccolato) una considerevole riserva di energia. Il leggero contenuto di caffeina determina inoltre anche un lieve effetto eccitante, utile per stimolare la concentrazione e il benessere dell’intero organismo. Mentre il ridotto apporto calorico rispetto al cioccolato ne fanno uno spuntino che si fa perdonare volentieri qualche strappo alla dieta.

Per la nostra ricetta abbiamo usato le fave di cacao in abbinamento alla pasta sfoglia realizzata per gli agnolotti, riempiti con una farcia a base di trito di vongole verdi (quelle giganti della Nuova Zelanda), noci Macadamia e macco di fave, la tipica crema siciliana inserita negli ultimi anni nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tipici.

Indietro1 di 4