Pensarti Festival: Arezzo si trasforma in un laboratorio artistico a cielo aperto con il

Dal 2 al 7 agosto 2025, Arezzo ospita la prima edizione del Pensarti Festival: un evento diffuso che trasforma la città in un laboratorio artistico a cielo aperto

Foto: Ufficio Stampa Arezzo intour

Dal 2 al 7 agosto, il cuore medievale di Arezzo si accende di arte, musica e creatività con la prima edizione del Pensarti Festival, un progetto ideato dalla Fondazione Arezzo Intour insieme a Comune, Provincia, Fondazione Guido d’Arezzo e Fraternita dei Laici.

Foto: Ufficio Stampa Arezzo intour

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Per sei giorni, la città toscana diventa un palcoscenico diffuso, dove ogni angolo invita alla riscoperta della meraviglia quotidiana attraverso linguaggi creativi e partecipativi.

Non un semplice calendario di eventi, ma una nuova grammatica della fantasia urbana. Il Pensarti Festival propone letture urbane, atelier aperti, jam session, laboratori esperienziali, spettacoli e dj set che animeranno le piazze e i vicoli della città. Tra gli ospiti attesi, artisti del calibro di Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale), Niccolò Carnesi, Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e James Thompson.

Il programma abbraccia esperienze per tutti i gusti: dai voli in mongolfiera, che offrono uno sguardo poetico su Arezzo dall’alto, ai laboratori di affresco presso il Museo Medievale, per riscoprire le tecniche della tradizione artistica locale.

Foto: Ufficio Stampa Arezzo intour

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Una città che celebra la sua anima creativa

Il festival si inserisce in una settimana speciale per Arezzo, che ospiterà anche la storica Fiera Antiquaria (2-3 agosto) e il suggestivo spettacolo pirotecnico del 6 agosto, preludio alle celebrazioni per il patrono San Donato. Un’occasione unica per scoprire la dimensione umana e autentica della città, fatta di botteghe, artigiani e storie quotidiane.

“Il Pensarti Festival vuole accendere un riflettore sull’unicità di Arezzo – ha dichiarato Simone Chierici, presidente della Fondazione Arezzo Intour – valorizzando il patrimonio culturale cittadino attraverso esperienze che rendono la bellezza accessibile e condivisa.”

Un invito a perdersi tra arte, stupore e incontri inaspettati, per vivere Arezzo come non l’avete mai vista.

Foto: Ufficio Stampa Arezzo intour

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