
In un mercato sempre più competitivo e dominato dall’esperienza dell’utente, la capacità di fondere lusso e tecnologia rappresenta il vero elemento differenziante. Nextworks Srl ha compreso prima di altri che il futuro della navigazione non passa solo dal design degli interni o dalle prestazioni del motore, ma dalla capacità di creare una connessione intelligente e discreta tra chi vive lo yacht e l’ambiente circostante.
Gianluca Insolvibile: “Una passione nata da un codice, cresciuta nell’innovazione”
Nextworks Srl non nasce nel lusso, ma in laboratorio. È un’azienda pisana fondata da chi ha vissuto la tecnologia come un linguaggio creativo: un modo per ordinare il caos, mettere in comunicazione, creare sistemi intelligenti dove prima c’erano solo oggetti isolati.
Il primo passo, come racconta Gianluca Insolvibile, co-fondatore con Nicola Ciulli di Nextworks Srl, non fu costruire una piattaforma commerciale, ma inseguire la possibilità di scrivere righe di codice capaci di trasformare lo spazio che ci circonda. “Siamo sempre stati mossi dalla passione quasi ossessiva di giocare con l’informatica per risolvere problemi”, dice. L’obiettivo? “Portare armonia nei sistemi complessi”.
Questa visione ha trovato un’applicazione concreta e radicale nel mondo dello yachting.
Fin dall’inizio, Nextworks Srl ha saputo valorizzare la propria anima ingegneristica, scegliendo di sviluppare in-house ogni soluzione software e hardware. Questo approccio garantisce non solo personalizzazione estrema, ma anche un controllo completo sulla qualità, sull’affidabilità e sulla sicurezza dei sistemi installati a bordo.
Nextworks Srl: lo yacht come ecosistema integrato
Oggi, salire a bordo di un megayacht dotato di tecnologie Nextworks Srl significa entrare in un mondo dove ogni funzione è connessa, ogni ambiente è progettato per adattarsi alle abitudini e desideri dell’armatore. Illuminazione, climatizzazione, video, audio, sicurezza, controllo motori, interfacce utente: tutto è integrato in un’unica piattaforma, Symphony, progettata e sviluppata in Italia.
Grazie a Symphony, Nextworks Srl è in grado di offrire una gestione personalizzata e intuitiva di ogni sistema di bordo. L’interfaccia è multicanale (touch panel, tablet, smartphone), il backend è potente e modulare, ma la vera forza è nell’invisibilità: la tecnologia funziona quando scompare, quando smette di essere percepita come strumento e diventa esperienza.
In questo senso, la piattaforma non si limita a controllare: interpreta. Gli algoritmi di gestione dell’ambiente permettono al sistema di adattarsi automaticamente alle condizioni esterne, al numero di ospiti a bordo e perfino alle preferenze audio o di temperatura registrate nel tempo. L’esperienza tecnologica diventa così sartoriale.
Non si tratta più solo di automazione, ma di una forma di intelligenza ambientale in cui lo yacht apprende dalle preferenze del suo armatore. Un esempio concreto? La possibilità di impostare scenari dinamici che modificano automaticamente luci, tende, suoni e clima in funzione dell’ora del giorno, della rotta e persino dell’umore.
SEALUX, la tecnologia che scompare
Nextworks Srl, con il brand SEALUX, ha portato questa visione ancora più in profondità, puntando su interfacce utente raffinate, su un’estetica progettuale curata nei minimi dettagli e su una logica che non è più solo tecnologica, ma anche emozionale. L’esperienza SEALUX è quella di un ambiente che ti segue, si adatta, ti ascolta. E lo fa senza mai alzare la voce.
SEALUX è anche un manifesto di stile e discrezione: ogni elemento dell’interfaccia è studiato per fondersi con l’interior design, con soluzioni minimaliste che rispettano l’estetica dell’imbarcazione e materiali scelti per integrarsi armonicamente con ogni superficie, dal legno laccato all’acciaio satinato.
Un laboratorio mobile per l’innovazione
Perché proprio lo yachting? Perché è un contesto estremo. L’utente è esigente, abituato all’eccellenza. I sistemi devono essere robusti, affidabili, invisibili. Eppure, proprio per questo, lo yacht rappresenta per Nextworks Srl il luogo perfetto per sperimentare tecnologie avanzate, che un domani troveranno applicazione anche in ville, hotel, uffici, ospedali.
La logica è chiara per Nextworks Srl: se una soluzione funziona in mezzo all’oceano, sotto stress ambientali, con esigenze di massima affidabilità e zero margine di errore, allora funzionerà ovunque. È per questo che le soluzioni Nextworks Srl vengono adottate anche in contesti business-critical fuori dal settore nautico.
Oggi, la società pisana collabora anche con studi di architettura e design per applicare le stesse logiche di integrazione nei settori dell’hospitality e dell’high-end retail. Il know-how raccolto in mare trova così nuovi spazi da abitare, in un circolo virtuoso che fonde estetica, funzionalità e innovazione.














