
Il mercato dei marchi di lusso è sicuramente tra i più attivi a livello mondiale, è un settore che sembra non subire inflessioni o crisi nonostante il momento economico non proprio favorevole. Il contesto è sicuramente di nicchia, e rivolto ad una determinata clientela che non manca di fare acquisti rilevanti di oggetti apparentemente futili. Diverse le analisi fatte dagli operatori economici sui capitali che coinvolgono il mercato mondiale della moda di lusso, analisi che hanno portato a ritenere il contesto decisamente meritevole di attenzione.
Parte dei brand di moda che detengono il potere sono di origini italiane, e anche se oggi sono in mano a società di capitali straniere non hanno perso il loro stile e designer, e soprattutto la loro mission. La classifica fatta rileva la presenza di griffe come Armani, Versace, ma anche Dior e Ralph Lauren: tutte aziende con un loro vissuto storico e consolidate sul mercato internazionale. In molti si aspettano che il brand più caro del pianeta sia Chanel o Louis Vuitton, ma anche Prada e invece il marchio più sofisticato è una griffe che negli ultimi anni ha continuato a lavorare nell’ombra senza eccessive celebrazioni.
Non si tratta neanche di Hermes, le cui collezioni solitamente hanno costi elevati e alla portata di pochi. Il marchio considerato più caro, ma che vanta una tradizione di qualità e rispetto nel mondo della moda è quello di Oscar De La Renta, azienda solida che ha saputo imporsi grazie alla sua classe e eleganza e che nel corso della sua storia ha attirato l’attenzione di grandi volti del cinema, ma anche della politica.
Oscar De La Renta, il brand di lusso più caro in assoluto
Oscar De La Renta è nato negli anni sessanta e sin da subito si è distinto per la sua classe. Ha vestito donne celebri come Jacqueline Kennedy, ma anche stimate star del cinema mondiale. Più recentemente ha realizzato l’abito da sposa di Amal Clooney moglie di George Clooney. Per gli esperti di moda le creazioni De La Renta sono senza tempo, sono dotate di classe e designer e vengono considerate dell’opere d’arte: dei veri pezzi unici.

Il prestigioso stilista è deceduto nel 2014 a causa di un tumore e ha lasciato ai suoi eredi un’azienda forte, ma soprattutto con uno storico che pochi marchi di lusso possono vantare. Emulare il suo stile unico non è facile anche se i direttori creativi che hanno preso in mano le redini della maison si sono impegnati molto per rispettare i dettami stilistici del designer.














