
Il vino non è mai stato così pop. Torna dal 4 al 12 ottobre l’ottava edizione della Milano Wine Week, la manifestazione che ha ridefinito il modo di vivere e raccontare il mondo vitivinicolo. Per nove giorni la città diventa un palcoscenico diffuso, dove le grandi etichette italiane e internazionali incontrano arte, musica, design e lifestyle, dando vita a un’esperienza immersiva e multisensoriale.
Il nuovo cuore pulsante della manifestazione
Grande novità di quest’anno è il trasferimento del quartier generale al Milan Marriott Hotel, iconico spazio internazionale dell’hospitality. Qui prenderanno vita masterclass esclusive, talk e degustazioni firmate dai migliori sommelier italiani, insieme ai grand tasting di Wine List Italia, la guida che celebra le etichette più prestigiose attraverso lo sguardo di 100 top professionisti della sala.
A conferma della vocazione sempre più cosmopolita dell’evento, Sudafrica e Georgia saranno i Paesi ospiti d’onore, protagonisti di tasting e incontri dedicati. Non mancheranno i format simbolo della manifestazione: dal grande brindisi inaugurale all’Arco della Pace all’Enoteca ai Dazi, hub esperienziale per Millennials e Gen Z, aperto fino a notte fonda con dj set, degustazioni e momenti immersivi.
Come sottolinea Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week:
“Non si tratta solo di una manifestazione: è un viaggio multisensoriale che attraversa linguaggi diversi – dall’arte al design, dal lifestyle all’innovazione – per raccontare il vino come elemento vivo della cultura italiana ed europea”.

Tra charity, arte e nuove esperienze lifestyle
Milano Wine Week conferma anche il suo impegno solidale e sostenibile. Una parte degli eventi sarà dedicata alla raccolta fondi per la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia ETS, mentre il progetto Franciacorta on Tour porterà i visitatori direttamente nelle cantine in maniera sostenibile e car-free. Non mancheranno le grandi verticali, come quelle firmate dalla famiglia Cotarella, e le masterclass che esploreranno i territori e le eccellenze enologiche italiane.
Quest’anno il legame tra arte e vino si fa ancora più stretto grazie alla collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro, che propone un percorso tra scultura e degustazioni, e con l’Osteria dell’Architetto, un format che unisce architettura, convivialità e sapori italiani.
Con oltre 200 eventi diffusi in città, la Milano Wine Week 2025 si conferma come il punto di incontro tra tradizione enologica e nuove tendenze lifestyle. Un appuntamento imperdibile non solo per i wine lovers, ma per chiunque voglia vivere la città in una dimensione internazionale, glamour e coinvolgente, calice alla mano.










