Arte couture

Met Gala 2026, i look più belli dell’attesissimo evento newyorkese

Il Met Gala 2026 ha trasformato il red carpet in una vera galleria d’arte, con look ispirati a pittura, scultura e cinema. Da Hunter Schafer a Heidi Klum, le star hanno interpretato il tema “Fashion Is Art” in modi sorprendenti e spesso divisivi. Una serata che ha confermato come la moda, oggi, sia sempre più performance e provocazione

Foto: dx Anthony Behar/Sipa USA/ IPA, centro Matt Crossick/ PA Wire/PA Images / IPA, sx Anthony Behar/Sipa USA / IPA

Il Met Gala 2026, il red carpet più atteso dell’anno è andato in scena lunedì 4 maggio al Metropolitan Museum di New York. Per l’occasione, il dress code “Fashion Is Art” ha invitato celebrity e designer a trattare e mostrare il corpo come un’opera d’arte. Il risultato? Look spettacolari, citazioni artistiche e qualche scelta stilistica già diventata virale. Scopriamole insieme.

Hunter Schafer al Met Gala 2026: il quadro di Klimt diventa Prada

Hunter Schafer, per sfilare sull’iconico red carpet del Met Gala, ha scelto un custom Prada dal sapore pittorico, ispirato al ritratto di Mäda Primavesi di Gustav Klimt. Fiori, volumi delicati e un’allure quasi fiabesca hanno trasformato l’attrice in una figura sospesa tra moda e pittura. Il look non copiava il quadro, ma ne riprendeva l’atmosfera: romantica, decorativa, intensa. Un’apparizione meno urlata di altre, ma tra le più raffinate della serata.

Foto: Anthony Behar/Sipa USA/ IPA

Heidi Klum al Met Gala 2026: la statua che ha spiazzato tutti

Heidi Klum, che come ben si sa è la regina dei travestimenti, ha preso il tema artistico alla lettera. La modella ha lasciato tutti senza parole presentandosi come una scultura vivente, con un abito effetto marmo ispirato alle statue velate dell’Ottocento dai dettagli minuziosamente realistici. Il risultato ha diviso il web: per alcuni era geniale, per altri inquietante. Ma una cosa è certa, Heidi Klum al Met Gala 2026 non è passata inosservata.

Sabrina Carpenter al Met Gala 2026: diva da vecchia Hollywood

La pop star Sabrina Carpenter, per la sfilata del Met Gala 2026 ha puntato sul cinema, scegliendo Dior e omaggiando Sabrina, il film del 1954 con Audrey Hepburn. L’abito, avvolto da una pellicola cinematografica, ha dato alla cantante un’allure da star vintage anni ’20. Dopo il festival di Coachella e il successo pop degli ultimi anni, Sabrina ha confermato di saper giocare con la propria senza perdere leggerezza ed eleganza.

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Emma Chamberlain al Met Gala 2026: il corpo come tela

Emma Chamberlain, youtuber e influencer statunitense, ha scelto di indossare Mugler per l’occasione e ha portato sul red carpet un abito dipinto a mano. Il riferimento all’arte qui è diretto e chiaro: non un semplice vestito, ma una tela da osservare. Il look, coloratissimo, mescola acquerello, suggestioni dark e memoria personale. Una scelta perfettamente coerente con il tema della serata, un tributo all’arte e al ruolo della moda al suo interno.

Foto: Matt Crossick/ PA Wire/ PA Images/ IPA

Anok Yai al Met Gala 2026: la Madonna Nera di Balenciaga

La supermodella Anok Yai incanta tutti scegliendo Balenciaga per un’apparizione potente e simbolica. Il suo look, ispirato alla Madonna Nera, ha unito moda, spiritualità e messaggio politico. Più che un abito, sembrava una dichiarazione: solenne, teatrale e magnetica, Anok ha ricordato perché oggi è considerata una delle modelle più forti della sua generazione. Ma a catturare l’attenzione è il make up spettacolare: il viso ricoperto di bronzo, lacrime finte e una protesi capillare le hanno conferito il premio della serata “beauty look artistico”.

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Kylie Jenner: il corsetto “nips out” che è già virale

La più giovane della famiglia Kardashian/Jenner, Kylie Jenner, per il Met Gala 2026 ha scelto un abito su misura firmato Schiaparelli Couture, completato da una collana importante e da onde morbide in perfetto stile Old Hollywood. A rendere il look ancora più audace sono le sopracciglia schiarite e la costruzione del vestito, che sembra piegarsi sui fianchi suggerendo l’idea di un corpo appena scoperto. Al centro della scena un bustier effetto seconda pelle, capace di evidenziare dettagli normalmente nascosti, come l’ombelico e le forme del busto.

Foto: Anthony Behar/Sipa USA/ IPA

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