“La Regione perfetta in Italia”: Lonely Planet ha scelto proprio questa (a sorpresa)

Lonely Planet ha scelto proprio questa Regione italiana da visitare nel 2026 per la sua bellezza e il turismo sostenibile.

di Mattia Senese | 4 Novembre 2025
La Regione italiana da visitare nel 2026 secondo Lonely Planet - Luxurypretaporter.it

La Sardegna si conferma oggi come la regione italiana più apprezzata per le vacanze nel 2026, secondo la prestigiosa guida Best in Travel 2026 pubblicata da Lonely Planet.

L’isola si impone non solo come meta balneare ma anche come destinazione ideale per un turismo attivo, in grado di coniugare natura, sport e cultura mediterranea autentica.

Le mete consigliate per il 2026

La nuova edizione della guida internazionale propone una selezione di 25 destinazioni che si distinguono per la capacità di offrire esperienze di viaggio uniche, spaziando da ambienti selvaggi a contesti urbani dinamici. Tra queste, si segnalano luoghi come il Botswana, rinomato per i safari, il Perù, sempre più apprezzato anche per l’evoluzione della sua cucina, e l’isola di Jeju-do in Corea del Sud, celebre per paesaggi naturali e cultura locale. Non mancano poi destinazioni di grande fascino come la costa andalusa di Cadice, considerata la città più antica d’Europa, e regioni più remote come le Solomon Islands o la Lapponia finlandese.

Nel panorama urbano, invece, emergono quartieri come Liberdade a São Paulo e metropoli quali Mexico City, mentre la North Island della Nuova Zelanda rappresenta una proposta per chi cerca natura e quiete lontano dal turismo di massa. L’intera selezione punta a spingere i viaggiatori fuori dalla propria comfort zone, proponendo attività come trail running in montagna, ciclismo nei boschi o immersioni marine, con l’obiettivo di vivere il viaggio in modo dinamico e rigenerante.

La Sardegna, da sempre sinonimo di mare cristallino e spiagge incontaminate, si trasforma nel 2026 in una delle regioni italiane più consigliate per chi desidera combinare vacanze all’aria aperta e sport immersi nella natura. La sua posizione nella guida di Lonely Planet sottolinea un nuovo approccio al turismo isolano, più attento alle attività outdoor: dalle coste ideali per praticare stand-up paddle e kitesurf, ai numerosi sentieri che attraversano le montagne e l’entroterra, fino alle strade secondarie perfette per esplorazioni in bicicletta.

Questa offerta si rivolge soprattutto agli appassionati di movimento e natura, con possibilità di praticare trail running lungo panorami mozzafiato o di rigenerarsi con passeggiate al tramonto seguite da degustazioni di piatti tipici locali. La Sardegna si presenta quindi come un modello di turismo sostenibile e attivo, capace di valorizzare il proprio patrimonio ambientale e culturale in modo integrato.

Sardegna
La bellezza della Sardegna, meta perfetta per il 2026 secondo Lonely Planet – Luxurypretaporter.it

Oltre alle destinazioni, la guida Best in Travel 2026 riserva ampio spazio alle esperienze, vere e proprie immersioni nel territorio e nella cultura locale. Tra le proposte più suggestive si trovano trekking epici nelle colline della contea di Tipperary, in Irlanda, dove si fondono storia, natura e gastronomia, oppure pedalate lungo canal-trail urbani come quello di Utrecht nei Paesi Bassi. Per chi cerca esperienze di ospitalità tradizionale, si consiglia il soggiorno in ryokan in Giappone, mentre gli amanti della cultura e della cucina possono esplorare i souk di Dubai vecchia con tour gastronomici e culturali.

Le attività suggerite coprono un ampio spettro che va dal recupero e benessere, all’esplorazione urbana, passando per sport come il surf e la bici, sempre con un occhio di riguardo alla sostenibilità e al contatto autentico con i luoghi visitati. L’obiettivo è trasformare ogni viaggio in un progetto personale di movimento, scoperta e rinascita, rendendo ciascuna destinazione qualcosa di più di una semplice meta turistica.

Questa visione del viaggio come esperienza attiva e coinvolgente, insieme alla riconferma della Sardegna come regione top per il turismo in Italia, traccia una tendenza chiara per il 2026: il turismo è sempre più orientato verso la qualità, il contatto con la natura e il coinvolgimento culturale profondo.

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