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Punti di vista: il segreto dei cosmeceutici di Ilaire

La fondatrice di Ilaire Cosmetics ci racconta i suoi ingredienti preziosi

Una donna per le donne: è questa l’essenza del nuovo brand italiano indipendente di cosmeceutica fondato da Ilaria Prandelli, farmacista ed esperta in cosmetologia, con l’idea di restituire alle donne un tempo di qualità anche nella beauty routine. Piccole gemme preziose racchiudono trattamenti mirati ed efficaci, per contorno occhi, labbra ed effetto lifting naturale.

Una linea di prodotti preziosa ed efficace, clinicamente testata, creata per tutti coloro che sono ancora alla ricerca dei giusti alleati nella propria skincare. Ilaire Cosmetics è la prova che per prendersi curà di sé non servono grandi nomi blasonati ma gli ingredienti giusti, selezionati e abbinati nella maniera corretta. Fanno così la loro comparsa, preziosi e ricchi di proprietà: l’oro, il caviale e le perle, pronti a donare alla pelle una nuova vita.

 

Ilaria, la sua linea si colloca nel settore della cosmeceutica, che si differenzia dalla più semplice cosmetica, ci vuole spiegare perché?

L’alleanza della scienza e della tecnica con il mondo della bellezza ha oggigiorno acquisito contorni sempre più definiti, così da poter offrire al consumatore un’esperienza completa e piacevole. In questo contesto, i cosmeceutici rappresentano una gamma di prodotti che si inserisce tra medicina e cosmesi e che svolge un’azione più efficace rispetto a quella dei cosmetici tradizionali; grazie soprattutto all’utilizzo di formulazioni inedite e sempre più avanzate in campo estetico.

L’azione simil-farmacologica tipica dei cosmeceutici non deve però generare fraintendimenti: ricordo sempre che nessun farmaco può essere utilizzato all’interno di tali prodotti. Questi ultimi sono capaci di agire in profondità nello strato corneo, vengono testati per verificare sia tollerabilità ed efficacia e presentano tre caratteristiche distintive, vale a dire la linearità dell’eccipiente, il dosaggio e la concentrazione idonea della sostanza attiva e, infine, l’assenza di conservanti. Le formulazioni che proponiamo, così come tutta la cosmeceutica, lavorano a metà strada tra cosmetica e farmaceutica: di fatto sono prodotti cosmetici “più attivi”, qualcosa di meno di un farmaco ma più di un cosmetico. Contengono principi altamente compatibili con la nostra pelle, in grado di passare attraverso l’epidermide e di agire in profondità. Sono prodotti che rappresentano la massima evoluzione del cosmetico e sono ben tollerati dalla nostra pelle.

Oro, caviale e perle: come ha scelto gli ingredienti da utilizzare all’interno dei suoi prodotti? Quali sono le loro proprietà?

Con la scelta dell’oro, del caviale e delle perle in qualità di elementi chiave dei miei prodotti ho fortemente voluto accostare benefici visibili e pregiatezza delle materie prime in una dimensione lussuosa e altamente esperienziale. Lusso inteso e concepito come identità legata al sogno, all’unicità e ad un valore edonistico che fa leva sugli aspetti intangibili e soggettivi che accomunano l’universo femminile a cui mi rivolgo. La rarità di questi elementi e la loro ricercatezza hanno contribuito alla creazione di un immaginario fortemente emozionale, in cui ogni donna potesse intimamente rispecchiarsi. Per questo motivo, il lusso che caratterizza il marchio Ilaire non è ostentazione, ma chiave e dimensione psicologica di appagamento e autogratificazione.

L’Oro rappresenta il simbolo per eccellenza di purezza e valore e, grazie al suo rinomato effetto cosmetico soft focus è in grado di donare un benessere esclusivo e anti-age alla pelle e un’esperienza lussuosa a tutti i sensi. Altro prezioso ingrediente che ho voluto includere all’interno delle mie linee è l’estratto di Caviale che, nella sua straordinaria raffinatezza, svolge un’azione super nutriente ed è un vero e proprio concentrato di pura energia che garantisce salute, compattezza e nuova armonia al volto. Infine, la leggerezza e l’eleganza intramontabile della Perla mi hanno ispirata nella creazione di una formula dalla texture avvolgente e setosa e dall’azione delicata ed idratante, capace di soddisfare le esigenze di tutte le pelli e di ogni età.

Lei segue una beauty routine specifica? Vuole svelarci i suoi segreti?

Le mie regole di base si compongono di step molto semplici: bastano poche mosse per ottenere risultati evidenti, a condizione che la beauty routine sia eseguita correttamente. La regola numero è comunque procedere con un’ottima detersione del viso: so che spesso è considerato un passaggio noioso e rimandabile, ma dovrebbe proprio rappresentare la fase più accurata di cura della pelle! Poi personalmente mi sottopongo a massaggi manuali al viso, utilissimi per ridurre le tensioni, stimolare il microcircolo cutaneo e ridurre le tensioni. Cerco anche di mantenere abitudini sane nel mio stile di vita: alimentazione equilibrata e una corretta assunzione di acqua che, come sappiamo, svolgono un ruolo fondamentale anche nella cura di viso e pelle. Sono infine molto attenta anche nella scelta e nell’uso dei cosmetici, agli ingredienti e al loro valore qualitativo.

Qual è l’utilizzo più corretto di questi prodotti a metà tra la cosmesi e la medicina estetica?

L’impiego dei cosmeceutici nella medicina moderna è principalmente legato alla correzione degli inestetismi, in particolar modo alla protezione della pelle dai fenomeni di invecchiamento cutaneo. I prodotti Ilaire sono strettamente connessi alla medicina antiaging e alla dermatologia cosmetologica e si prestano all’uso quotidiano, a favore della salute della pelle e delle sue proprietà fisiche. Mi piace ricordare che l’uso non è finalizzato ad alcun trattamento estetico ma di cura degli inestetismi cutanei o di alcune disfunzioni ma le potenzialità della linea hanno esteso l’uso dei prodotti Ilaire anche nell’ambito di cliniche mediche e dermatologiche, spesso come coadiuvanti o come parte integrante di una terapia farmacologica più complessa.

Vuole sfatare un mito sulla cura della pelle? Qualcosa che magari ancora molte donne mettono in pratica ma potenzialmente dannoso?

Credo moltissimo nel potere della comunicazione e soprattutto dell’accesso a un’informazione consapevole, anche nel campo della cosmetica: solo così è possibile sfatare miti ancorati al passato e privi di qualsiasi evidenza scientifica. La base è quindi riconoscere le fonti realmente attendibili a cui dare credito, soprattutto online dove la leva tra acquisto, marketing e ispirazione può renderci vittime di consigli inappropriati e senza fondamento.

Ad esempio, spesso si dimentica che ogni persona è unica e in quanto tale può avere esigenze peculiari relative alla propria pelle diverse da qualcun altro: per questo personalizzare la propria skincare routine secondo la propria necessità assume un ruolo prioritario. E per questo un medesimo prodotto, per quanto valido, può non soddisfare tutte le pelli ed essere addirittura controindicato in determinati casi: non esistono leggi universali in materia.

Una corretta informazione permette inoltre di fare chiarezza su molti aspetti e novità della cosmetica: non tutti sanno, ad esempio, che l’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo al fine di idratare i tessuti o che i siliconi strenuamente presi di mira sono in realtà dermocompatibili, non sensibilizzanti e non irritanti da un punto di vista tossicologico. Per questo è importante informarsi e selezionare le fonti attraverso cui informarsi per imparare a leggere anche l’INCI: se ne parla per fortuna molto adesso, ma mi sento di ribadire un consiglio prezioso. Saper individuare l’INCI, e cioè la nomenclatura utilizzata a livello internazionale per identificare gli ingredienti presenti in un prodotto cosmetico, permette di orientare coscienziosamente le nostre scelte e di individuare i prodotti più adatti a noi.

B.A.

Foto: Ufficio stampa

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