
C’è un modo unico per vivere le Dolomiti Bellunesi in estate, soprattutto a Ferragosto: lasciarsi avvolgere dall’aria fresca delle cime, respirare il profumo dei boschi e ascoltare le note di un concerto che si diffondono tra le vallate. È questa l’essenza del Cadore Dolomiti Music Festival 2025, un evento che unisce cultura, paesaggio e turismo esperienziale, trasformando il cuore del Bellunese in un salotto musicale a cielo aperto.
Sulle tracce del fresco a Merano
Le Dolomiti Bellunesi, patrimonio UNESCO: tra eventi, musica e natura
Dal 20 luglio al 13 settembre, la rassegna Le Dolomiti più Note torna per la sua nona edizione, con un calendario di concerti ideati in perfetta armonia con l’ambiente circostante. Gli spettacoli si svolgono in scenari naturalistici di grande suggestione e nei borghi storici del Cadore, offrendo un percorso che unisce musica, escursionismo e scoperta culturale.
Un’estate tra cielo e vette: l’esperienza multisensoriale del Plunhof in Val Ridanna
Il momento più atteso di Ferragosto sarà domenica 17 agosto alla Capanna degli Alpini in Val d’Oten: un luogo incorniciato da vette e prati alpini, dove chitarra e voce di Luca Francioso racconteranno storie ed emozioni in musica, creando un dialogo intimo tra natura e arte.
Organi storici in Cadore: un patrimonio sonoro senza tempo
Con la sua 32ª edizione, la rassegna Organi Storici in Cadore conferma il fascino di una tradizione che intreccia musica e patrimonio artistico. Dal 12 al 17 agosto, quattro appuntamenti speciali condurranno il pubblico tra Calalzo, Lorenzago, Costa di San Nicolò e Candide, per ascoltare repertori organistici eseguiti su strumenti antichi, custodi di secoli di storia. Ogni concerto diventa un viaggio sensoriale, amplificato dall’acustica naturale delle architetture sacre e dall’atmosfera raccolta dei piccoli borghi di montagna.
La Magnifica Comunità di Cadore: un’esperienza che va oltre la musica
Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2009, le Dolomiti Bellunesi offrono un mosaico di paesaggi, storie e tradizioni. La Magnifica Comunità di Cadore, promotrice del festival, da secoli tutela l’identità culturale e la memoria di questi luoghi, trasformando ogni evento in un’occasione per scoprire il territorio in modo autentico.
Partecipare a questa kermesse significa concedersi il lusso di un’estate lenta, fatta di passeggiate tra boschi e pascoli, visite a chiese affrescate, degustazioni di piatti locali e serate in cui la musica diventa colonna sonora di panorami indimenticabili.
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