Estate sull’Etna: Palmento Costanzo firma nuove esperienze tra vino, natura e ospitalità

Palmento Costanzo inaugura nuove esperienze estive a Contrada Santo Spirito, unendo degustazioni di vini, abbinamenti gastronomici, momenti di relax nella villa tra le vigne e tour personalizzati alla scoperta dell’Etna e delle Gole dell’Alcantara. Un viaggio sensoriale che racconta il territorio attraverso vino, natura e ospitalità

Foto: Ufficio Stampa

Sull’Etna l’estate segue un ritmo diverso. Le giornate si allungano tra filari ordinati, silenzi interrotti dal vento e panorami modellati dalla forza del vulcano. È in questo scenario che Palmento Costanzo amplia la propria proposta enoturistica, trasformando la visita in cantina in un’esperienza capace di unire degustazione, paesaggio e cultura del territorio.

A partire dal mese di luglio, la tenuta di Contrada Santo Spirito accoglie gli ospiti con nuovi percorsi pensati per vivere la Muntagna lentamente, lasciandosi guidare dai profumi della campagna, dall’identità dei vini e da un’ospitalità autentica, mai ostentata.

Una giornata tra le vigne

Accanto ai tradizionali wine tasting, accompagnati da una selezione di specialità siciliane, Valeria e la figlia Serena propongono una formula all day long che interpreta la filosofia «Rigorosamente Etna» della cantina. Il cuore dell’esperienza è la villa immersa nei vigneti, uno spazio riservato in cui trascorrere l’intera giornata tra quiete, natura e convivialità. Più che una semplice cornice, la villa diventa il punto di partenza di un itinerario costruito intorno al vino e alla bellezza essenziale del paesaggio vulcanico.

Gli ospiti possono alternare momenti di relax alla scoperta delle etichette Palmento Costanzo, dalle selezioni più rappresentative fino ai cru, espressione precisa delle differenti contrade etnee. Ogni degustazione è accompagnata da un food pairing dedicato, nato dalla nuova proposta gastronomica della cantina e pensato per valorizzare l’identità dei vini attraverso i sapori del territorio.

Foto: Ufficio Stampa

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Il lusso discreto del tempo

Nel pomeriggio, quando il sole invita a rallentare, l’esperienza prosegue all’ombra del grande castagno. Qui la granita siciliana diventa un piccolo rituale estivo, da assaporare circondati dal silenzio dei vigneti e dalla presenza imponente dell’Etna. È un’idea di lusso misurata e contemporanea, che non coincide con l’eccesso, ma con la possibilità di fermarsi. A fare la differenza sono il tempo, la qualità dell’accoglienza e il privilegio di vivere un luogo senza fretta, seguendone i ritmi naturali.

Che si scelga un pranzo rigenerante tra le vigne o una cena al calare della sera, ogni momento conserva il carattere elegante e profondamente identitario di Palmento Costanzo.

Dalla cantina al cuore del vulcano

Per chi desidera spingersi oltre la dimensione enologica, la cantina propone anche tour guidati e personalizzati alla scoperta dei paesaggi più suggestivi del territorio. Tra gli itinerari disponibili, le escursioni sulle pendici dell’Etna raggiungono quote vicine ai 2.700 metri, attraversando scenari che conducono verso la caldera vulcanica e la Bottoniera. Un percorso capace di raccontare la storia, l’energia e la continua trasformazione del vulcano attivo più alto d’Europa.

In alternativa, è possibile raggiungere le Gole dell’Alcantara, dove pareti di basalto alte fino a 50 metri disegnano uno degli ambienti naturali più spettacolari della Sicilia. Qui l’esperienza può proseguire attraverso percorsi di trekking tradizionale o fluviale, in un dialogo diretto con la materia vulcanica e con la forza dell’acqua.

Foto: Ufficio Stampa

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L’Etna raccontato attraverso il vino

Con queste nuove proposte, Palmento Costanzo conferma la propria vocazione a raccontare l’Etna ben oltre il calice. Il vino diventa il filo conduttore di un viaggio più ampio, nel quale paesaggio, gastronomia, accoglienza e cultura enologica si incontrano in un equilibrio armonioso tra tradizione e contemporaneità. Ogni visita si trasforma così in un’esperienza sensoriale completa: dalle vigne alle alture del vulcano, dai cru ai sapori siciliani, fino alla quiete di una villa immersa nella natura. Un modo intimo e raffinato di conoscere l’Etna, ascoltarne il respiro e scoprirne l’identità più autentica, attraverso emozioni, profumi e racconti capaci di restare impressi nel tempo.

Foto: Ufficio Stampa

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