DESIGN, NATURA E CUCINA

Dove mangiare ad Aruba: 7 ristoranti da sogno tra design, natura e cucina d’autore

Scopri i migliori indirizzi gastronomici dell’isola, tra atmosfere scenografiche e piatti che si gustano con tutti i sensi

Foto: Ufficio Stampa Isola di Aruba

Ad Aruba il cibo è molto più di una necessità: è un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Ogni ottobre, il festival Autentico celebra il legame tra la gastronomia e la cultura dell’isola, dove ingredienti locali si fondono con influenze europee, caraibiche e sudamericane. Ma ciò che rende davvero unico un pasto ad Aruba è l’ambientazione: giardini tropicali, dimore storiche e design contemporaneo trasformano ogni cena in un viaggio.

Per chi ama cenare avvolto dalla natura, Aruba offre luoghi magici e appartati. Al Coco Café, nel boutique hotel Boardwalk, si mangia tra lampadari di conchiglie e piante rigogliose, gustando piatti freschi con vista sulla cucina a vista. Wilhelmina, nel cuore di Oranjestad, offre un rifugio verde urbano tra decking in legno e palme profumate. A Bohemian, a Palm Beach, l’atmosfera è bohémienne, con un menù che mescola sapori francesi e asiatici in un contesto tra vintage e musica dal mondo.

Sulle tracce del fresco a Merano

Foto: Ufficio Stampa Isola di Aruba

Il Collagene Bifasico di Dr Juri Cosmetics: pelle idratata e un’abbronzatura che dura

Design e cucina gourmet

Per gli amanti del design, Aruba sorprende con spazi eleganti e curati. Caya House fonde il fascino delle case arubane con arredi naturali e piatti caraibico-latini rivisitati. Lima Bistro propone una raffinata cucina peruviana fusion in un ambiente soft, con bancone geometrico e open kitchen. Da Ever Restaurant, lo chef Ever de Peña crea un menu degustazione freestyle in un contesto sofisticato tra pareti blu e ceramiche artigianali.

Foto: Ufficio Stampa Isola di Aruba

Esperienze per pochi, pensate come piccoli teatri del gusto. Da Infini, lo chef Urvin Croes guida una cena di 8-12 portate in un ambiente raffinato e intimo a Eagle Beach. A The Journey Chef’s Table, l’esperienza è multisensoriale: si comincia con un aperitivo in lounge e si prosegue in sala con la cucina a vista dove ogni piatto diventa uno spettacolo visivo e gustativo.

Fabiana Filippi lancia F2O Beauty: skincare senza filtri

Il fascino delle architetture locali

Infine, Aruba racconta la sua storia anche attraverso gli spazi. Papiamento, in un cunucu del 1886, è un ristorante familiare tra piscina tropicale, arredi coloniali e una cantina da oltre 1.800 etichette. Taste My Aruba è un rifugio autentico in una casa storica, dove ogni dettaglio parla arubano. A Quinta del Carmen, ospitata in una dimora progettata nel 1916, si cena tra alberi monumentali, candele e piatti che fondono influenze internazionali e radici olandesi.

Change privacy settings
×