capodanno con stile

Capodanno 2026: le destinazioni più amate dagli italiani, tra montagna, città d’arte e lusso alpino

L’ultima (nonché la prima) festa dell’anno si avvicina, e per celebrare il passaggio dal 2025 al 2026 gli italiani hanno l’imbarazzo della scelta: tra montagna, città e resort di lusso, ecco le destinazioni più gettonate per iniziare l’anno nuovo nel migliore dei modi

di Redazione di LUXURY prêt à porter | 29 Dicembre 2025
Foto: Ufficio Stampa

Archiviato il Natale, tradizionalmente vissuto in famiglia, il Capodanno diventa il momento del viaggio, della fuga scelta con cura, del desiderio di iniziare l’anno nuovo in un luogo che sappia raccontare emozione, atmosfera e identità. Per il Capodanno 2026, gli italiani confermano una tendenza chiara: il fascino delle destinazioni invernali, con un’attenzione crescente ai comfort, al paesaggio e all’esperienza complessiva.

A fotografare questo scenario è Holidu, uno dei principali portali europei per la prenotazione di case e appartamenti vacanza, che ha stilato la classifica delle 30 destinazioni più ricercate dagli italiani per le festività di fine anno. L’analisi prende in considerazione prezzo medio degli alloggi, numero di notti e numero medio di persone, restituendo una mappa precisa delle scelte di viaggio per il nuovo anno.

Un Capodanno sempre più italiano

Il primo dato che emerge è netto: Capodanno 2026 sarà prevalentemente domestico. Ben 25 destinazioni su 30 si trovano infatti in Italia, a conferma di un rinnovato interesse per il territorio nazionale, capace di offrire esperienze diverse tra natura, cultura e lifestyle. Solo cinque le mete estere presenti in classifica, scelte soprattutto per il loro fascino iconico.

Foto: Ufficio Stampa

Montagna protagonista, con qualche eccezione urbana

A dominare la classifica sono le località di montagna, simbolo per eccellenza dell’immaginario invernale. Livigno conquista il primo posto, confermandosi anche per il Capodanno 2026 come la destinazione più amata, seguita da Madonna di Campiglio e Roccaraso. Un podio che racconta la voglia di neve, sport, paesaggi spettacolari e atmosfere raccolte.

A spezzare il dominio alpino arrivano due grandi capitali culturali: Roma, al quarto posto, e Parigi, quinta in classifica. Due città che continuano a esercitare un forte richiamo grazie alla loro capacità di coniugare arte, eventi, gastronomia e magia urbana.

La top 10 si completa poi con altre destinazioni di montagna molto amate: Courmayeur, Trento, Canazei, Cortina d’Ampezzo, già proiettata verso le Olimpiadi invernali, e Ponte di Legno.

Trentino-Alto Adige regina della classifica

La regione più rappresentata è senza dubbio il Trentino-Alto Adige, che piazza 10 località nella top 30, di cui tre nella top 10. Oltre a Madonna di Campiglio, spiccano Trento e Canazei, ma anche nomi come Merano, Andalo, Ortisei, San Candido e Moena confermano il forte appeal della regione.

Seguono la Lombardia, con quattro località, e la Valle d’Aosta, che porta in classifica tre destinazioni, tra cui la raffinata Courmayeur. Abruzzo e Veneto si attestano con due presenze ciascuno, mentre Lazio, Toscana, Campania e Piemonte compaiono con una destinazione a testa.

Quanto costa il Capodanno 2026?

Il budget richiesto varia sensibilmente in base alla destinazione. Cortina d’Ampezzo si conferma la meta più esclusiva, con una spesa media che supera i 570 euro a notte a persona, complice anche l’effetto Olimpiadi. Seguono Madonna di Campiglio e Courmayeur, entrambe oltre la soglia dei 480 euro.

Tra le città d’arte, Parigi è la più costosa, con una media di circa 310 euro a notte, mentre non mancano opzioni più accessibili per chi desidera festeggiare senza rinunciare al viaggio. Napoli si conferma la destinazione più economica della classifica, con una media di 139 euro a notte, seguita da Aosta, Trento e Firenze, tutte sotto i 200 euro.

Foto: Ufficio Stampa

Un Capodanno che parla di scelte consapevoli

La classifica di Holidu racconta un Capodanno 2026 fatto di equilibrio: tra lusso e accessibilità, tra grandi classici e nuove scoperte, tra desiderio di evasione e bisogno di autenticità. Che sia una baita innevata, una città d’arte o una capitale europea, la scelta della destinazione diventa sempre più un atto identitario.

Perché oggi, più che mai, viaggiare a Capodanno significa scegliere come iniziare l’anno: con stile, consapevolezza e un luogo capace di lasciare il segno.

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