Moda, stile e design ai Mondiale di Calcio in Qatar

  Il mondo del calcio, in particolare quello ad alti livelli, è sicuramente fra gli sport più ricchi al mondo insieme al basket NBA, al baseball e al football. L’edizione qatariota della rassegna mondiale di calcio maschile è proprio l’apoteosi del lusso e di tutto ciò che è moderno, costoso e innovativo. Del resto l’organizzazione […]

di Beatrice Anfossi | 29 Novembre 2022

 

Il mondo del calcio, in particolare quello ad alti livelli, è sicuramente fra gli sport più ricchi al mondo insieme al basket NBA, al baseball e al football. L’edizione qatariota della rassegna mondiale di calcio maschile è proprio l’apoteosi del lusso e di tutto ciò che è moderno, costoso e innovativo. Del resto l’organizzazione stessa dei mondiali ha decisamente puntato su portavoce d’eccezione legati allo stile e alla moda come l’inglese David Beckham come si legge su gazzetta.it, e l’italiano Andrea Pirlo. Calcio e moda hanno da sempre un legame particolare, che si esalta in realtà calcistiche come Madrid, Milano, Parigi, e adesso anche Doha, e Qatar in generale. Ma non soltanto mode e abiti di calciatori e partner, altresì stadi ispirati alle radici arabe ma ultramoderni, una cerimonia di apertura con un tocco “italiano”, e impianti di raffreddamento all’avanguardia, il tutto dove fino a cinquanta anni fa regnava il deserto.

Da Eurovision al Qatar, il direttore artistico Emanuele Cristofoli sul tetto del mondo

In attesa di sapere quale sarà la squadra vincitrice del Mondiale in Qatar, competizione che si può seguire live giorno dopo giorno sulle pagine di calcio.com con pronostici e statistiche su tutti i match in programma, c’è un italiano che il proprio mondiale lo ha già vinto. Potremmo quasi dire che quest’anno anzi ha fatto “doppietta”. Risponde al nome di Emanuele Cristofoli nome d’arte “Laccio”, che ha avuto l’onere e l’onore di realizzare le coreografie per la cerimonia d’apertura tenutasi allo stadio Al-Bayt come ci ricorda il corriere.it; struttura dal design ispirato alle tende beduine utilizzate nel deserto. Una soddisfazione dietro l’altra per il coreografo, sceneggiatore, e direttore artistico che ha curato anche le coreografie di Eurovision concludendo un 2022 da vero “goleador”.

Morgan Freeman e David Beckham testimonial della rassegna

In termini di stile l’attore americano Morgan Freeman non ha nulla da imparare. Celebre per tanti film tra cui non possiamo non ricordare l’intenso Million Dollar Baby che gli è valsa un Oscar, l’artista di Memphis è anche un instancabile doppiatore, e ha appunto “prestato” la propria voce durante la cerimonia d’apertura, narrando il filmato mandato in onda. Artisti di fama internazionale a dare il “benvenuto” alla ventiduesima edizione dei mondiali di calcio per nazionali, e fra questi anche due ex calciatori come Andrea Pirlo e David Beckham. L’affascinante ex numero “7” di Manchester United e nazionale inglese è ormai a tutti gli effetti promoter della rassegna mondiale. Il cachet del biondo ex centrocampista anche di Real Madrid e Milan si aggirerebbe intorno ai 177 milioni di euro, destinati nelle casse di Beckham per essere portavoce e “volto” del Qatar durante tutto il torneo.

Quello del mondiale in Qatar è fra gli eventi sportivi e televisivi fra i più discussi di tutti i tempi, se non altro già solo per gli oltre 200 miliardi di dollari investiti per organizzare la manifestazione.

Vedremo quale squadra alzerà il trofeo al cielo in questa kermesse in cui, non c’è dubbio, accanto alla passione per il calcio non manca quella per lo stile e la moda.

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