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FICO Eataly World, tra i luoghi da visitare nel 2018

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Il Parco del cibo verso il traguardo del primo milione di visite

Secondo il New York Times l’Emilia Romagna e FICO Eataly World, il Parco del cibo iaugurato a Bologna il 15 novembre scorso, sono tra i luoghi da visitare nel 2018. A fine gennaio quasi 750.000 persone provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero hanno visitato il Parco che racconta il cibo dal campo alla forchetta, generando un giro d’affari di circa 13 milioni di euro. Dati superiori alle aspettative e destinati a crescere all’aumentare degli eventi e delle iniziative didattiche, culturali e di intrattenimento.

Secondo la ricerca realizzata da Nomisma sull’affluenza e le reazioni del pubblico a FICO, circa il 60% dei 750.000 visitatori provengono da fuori città e dall’estero. Di questi, il 56% è venuto a Bologna appositamente per vedere il Parco del cibo, ed il 31% si è fermato in città per una o più notti. Per il 90% dei visitatori l’esperienza all’interno del Parco è stata superiore o in linea con le attese, mentre solo il 10% l’ha giudicata inferiore. Il 64% dei visitatori tornerebbe volentieri, anche più di una volta, ed oltre la metà consiglierebbe di visitare FICO. Tra i punti forti di FICO: l’esperienza gastronomica e sensoriale e i servizi. Da potenziare invece l’utilizzo del treno e dei mezzi pubblici per raggiungere il Parco.

 

 

Nel 2018 FICO continuerà a trasformarsi con le stagioni, offrendo ogni mese appuntamenti legati ai mestieri ed alle tradizioni del cibo italiano. Gennaio è stato il mese degli allevatori e degli animali, febbraio ha invece per protagonisti i pasticcieri e i dolci tradizioni del Carnevale, marzo i casari ed il formaggio. 

Sostenibilità resta la parola chiave per l’attività divulgativa della Fondazione FICO come dimostreranno le tre lezioni sui diritti e doveri del cibo, dell’acqua e dell’energia, affidate a Livia Pomodoro, presidente del Milan Center for Food Law and Policy, a Romano Prodi, docente di Economia e Politica industriale negli Atenei di Bologna, Trento e Harvard e a Vincenzo Balzani, professore dell’Università di Bologna.

Una novità importante è data dalla collaborazione con Fonoprint di Leonardo Cavalli, storico studio di registrazione bolognese, che prende il via da febbraio. A partire da sabato 17 febbraio nell’Arena Centrale di FICO si esibiranno il giovedì e il sabato sera giovani musicisti, band emergenti di grande interesse, ma anche artisti affermati come Giovanni Caccamo, Bonaveri e Roberto Drovandi per un totale di 100 concerti.

FICO/ Centro congressi

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