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Agostino Bonalumi: Palazzo Reale ospita la prima antologica dell’artista

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Un lungo percorso esplorativo per rendere omaggio al celebre milanese

Dal 16 luglio al 30 settembre 2018, il Palazzo Reale di Milano ospiterà la prima antologica di Agostino Bonalumi, dal titolo “Bonalumi 1958-2013”, a ingresso gratuito. Il progetto dedicato all’artista, curato da Marco Meneguzzo, è promosso dal Comune di Milano in collaborazione con l’Archivio Bonalumi, e vedrà esposte a Palazzo Reale circa 120 opere dell’artista milanese. A pochi anni dalla sua scomparsa, verrà creato un percorso espositivo in grado di testimoniare tutta l’esperienza creativa dell’artista, dall’esordio, avvenuto a Milano, con Enrico Castellani e Piero Manzoni attorno al 1959, attraverso gli anni sessanta in contatto con i maggiori gruppi europei, sino alla recentissima riscoperta e rivalutazione internazionale.

Il percorso sarà caratterizzato dalla presenza di tre grandi installazioni: la prima è “Blu abitabile”, un’opera di pittura-ambiente. La seconda è la ricostruzione dell’opera “Struttura modulare bianca” presentata per la prima volta nella sala personale alla Biennale d’Arte di Venezia del 1970, un’installazione composta da una serie di moduli che si innalzano verso l’alto. Infine la terza propone una parete di grande superficie, esposta nel 2003 all’Institut Mathildenhöhe di Darmstadt, in Germania.

Foto: ufficio stampa

 

Un grande omaggio al pittore italiano, considerato una delle figure più rilevanti dell’arte astratta del ‘900. A proposito dell’artista Marco Menguzzo afferma: “appartiene a quella generazione che ha preso molto da Lucio Fontana, ma che è riuscita a dare il senso dello spazio in una maniera assolutamente moderna, così come avevano fatto i due suoi amici e sodali, Piero Manzoni ed Enrico Castellani, pur mantenendo ciascuno una propria e ben riconoscibile cifra espressiva”.“Bonalumi – continua Marco Meneguzzo – ha trovato la chiave per dare un’immagine dell’arte strettamente aderente alla società che stava formandosi, aprendosi finalmente alla vera modernità, continuando a sperimentare fino alla fine dei suoi giorni”.

All’interno del percorso sarà inoltre proiettato un estratto del documentario “Agostino Bonalumi. L’intelligenza dei materiali”, che verrà trasmesso integralmente da Sky Arte HD il 18 settembre 2018. Infine, il museo dedicherà un focus dal titolo “Agostino Bonalumi. Spazio, ambiente, progetto”, riguardante un aspetto non molto conosciuto della sua ricerca, quello che tra il 1967 e la fine degli gli anni Settanta lo condusse a pensare, progettare e creare opere ambientali di dimensioni spesso notevoli. Accompagna la mostra un importante catalogo Silvana Editoriale con un saggio del curatore e un testo inedito di Philip Rylands, già direttore della Fondazione Guggenheim di Venezia. 

Foto: ufficio stampa

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